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Viaggiando" mostra di Caviro

Data pubblicazione: 23-07-2020
 
Mostra Caviro

La personale rappresenta un evento di alta qualità, particolarmente atteso in ambito artistico: è infatti tra i più quotati di questa edizione 2020 di “Estate a Napoli”, sicuramente molto interessante e assolutamente degno di particolare attenzione, per le tecniche adoperate , di concezione moderna dall’artista italo-venezuelano, proiettato sempre verso nuovi orizzonti grazie ad una continua ricerca, nato a Victoria, classe ‘52.I visitatori potranno gratuitamente  intraprendere un coinvolgente viaggio nei colori e nelle forme proposti da Caviro nei suoi originali lavori, esposti nelle antiche Sale della Corte (ovvero Vesevi): 56 opere rappresentano l’impegno e l’evoluzione dell’artista venezuelano di nascita e pure profondamente italiano, che porta Napoli nella mente. A monte un approfondito lavoro in cui l’artista ha studiato, progettato, selezionato con estrema cura, lavorato, accostati, unito, valorizzato, realizzando delle intense opere pittoriche e i bei bassorilievi in legno e in metallo.  E la città di Napoli è molto presente, di frequente è in assoluta evidenza.
Pittore e scultore italo-venezuelano - venezuelano di nascita e italiano di fatto e di scelta, pur nel rispetto e nell’amore per la Patria oltreoceano, Carmelo Vicente Rossi e la sua produzione artistica, sono entrambi strettamente legati alla città di Napoli, Città simbolo delle città. L’esposizione rappresenta a ragione uno degli eventi più interessanti e di pregio della “Estate a Napoli 2020”. Caviro presenta 30 bassorilievi in legno e metalli, descrittivi dell’arte transitiva, che hanno portato ad un'evoluzione nelle realizzazioni artistiche, rivolte con più attenzione al mestiere di falegname, rappresentanti paesaggi e lavori di composizione astratta, orientati verso un linguaggio figurativo tridimensionale, visione della realtà personale quanto affascinante, dell’artista; per la sezione pittorica, 26 opere di nuova concezione, spazi d'un mondo fantastico e della realtà delle nostre città.
Per quanto riguarda il progetto espositivo, esso costituisce l'ultima esperienza artistica, in ordine di tempo, in continua evoluzione, ed è mirata a stimolare la nuova ricerca, considerando la problematiche del nostro pianeta e dei nostri agglomerati urbani, con un’unica direzione di viaggio.
La personale “Viaggiando” - nome attentamente  scelto -  come spiega lo stesso Caviro, “racconta il concetto dell'arte attraverso un viaggio tra forme e tecniche che rappresentino una realtà fantastica anche di Napoli, e pure il modo di mostrare come le città abbandonate dall'uomo finiscono per scomparire”.
Patrocini di: Consolato Generale Repubblica Boliviana del Venezuela a Napoli; Comune di Napoli, Assessorato Cultura e Turismo; Associazione Protezione Civile "Base Condor". 
Nato a Victoria (18 novembre 1952) nell’interno del Venezuela, Carmelo Vicente Rossi vive e lavora nel Casertano, a Calvi Risorta, territorio che lo vede tra le massime espressioni artistiche.
Allievo dei maestri napoletani dell’inizio 900, nei loro laboratori d’arte ha la possibilità di arricchirsi di significative esperienze. Di lì inizia un accurato percorso artistico nel mondo della ricerca creativa di forme e tecniche che maturano nello studio di nuove idee.
L’arrivo alla scultura è decisivo, per quella continuità che consente a ogni artista di cercare nel suo io ciò che non trova nella realtà quotidiana. Nello stesso tempo, il passaggio è inevitabile e consequenziale, per il proseguimento nella ricerca costruttiva ed artistica.
Molto efficace e concreta, quella di Vincenza Falco tra le note introduttive. N essa, l’attenta conoscitrice di Caviro afferma: “partendo dall’esperienza di incontro con le opere di Caviro, ci si immerge in una realtà onirica e ben decodificata, con scenari che si ripetono senza entrare nella ripetitività bensì istituendo una sorta di narrazione di uno spazio/tempo altro”. E precisa: “uno dei temi è l’incontro (scontro?) dell’elemento naturale e quello antropico, la freschezza delle foglie verdi del ‘Tramonto sulla città’ accolgono un bouquet di strutture di cemento che sembrano sgomitare tra loro. Appare così anche l’interrogativo di un elemento critico rispetto alla freddezza di alcuni artefatti umani. Ciononostante, nel ‘Giardino del mago’ la leggerezza delle farfalle trionfa, lasciando il sospetto che nella parentesi privilegiata del giardino, sì che ne verrà custodita la magia”.
“In ‘Città nello spazio’ la bellezza dei colori del cielo, delle amiche farfalle e il luccichio degli astri, accolgono un macigno freddo e geometrico, naufrago, quasi sospeso, retto solo da un sottilissimo ramoscello, quasi ad affermarne l’estraneità e la caducità ma, anche e soprattutto, l’enorme privilegio della città (e delle città) di inserirsi in cotanta bellezza, quella dell’universo” - puntualizza, aggiungendo un’acuta osservazione su ’L‘Eden’ a cui “non si può, poi, non prestare attenzione”. E sottolinea: l’indice in scena è proprio quello di Dio che nella celebre ‘Creazione di Adamo’ di Michelangelo Buonarroti troviamo proteso verso quello di Adamo; nell’Eden di Caviro quell’indice è bensì proteso verso la mela, l’emblema della scelta: il giudizio di Dio verso le scelte e le opere degli uomini non è mai sospeso!”
Tra i più recenti impegni di rilievo: nel 2018, “Biennale Internazionale d’arte Moderna Catania; 2019, Art in Rome July 2019 Rassegna artistica internazionale di Roma. Expo Bologna 2020 X edizione; PAM (Parete Art Museum) nella mostra “Presenze Contemporanee – Restart Italy 2020; partecipazioni internazionali:
Art Trade Show New York, USA; Artexpo California, Stati Uniti. Personali: 2016 ”Viaggio dalla pittura alla scultura”, Castel dell’Ovo Napoli; nel 2017 quale Pittore ufficiale al 161° anniversario fondazione Consolato della Repubblica Boliviana del Venezuela.
Tra le altre partecipazioni di rilievo: 7° premio “Trofeo A. Costa“; 3° edizione “Circolo Dip. Comune di Napoli” 1° premio di pittura, Premio Nazionale di pittura “Città d’Ercolano”; 1° classificato sez. pittura moderna; 1° classificato “Trofeo Nazionale Aldo Moro”; 1° Concorso Nazionale di pittura “Fiera di Riva” Rovigo.
1986, 7° Edizione Nazionale “Centro Storico 1986 Firenze.” 2002 1° Edizione mostra collettiva. 2003 “Maestri italiani contemporanei”; “Luci e Colori” Ass. Euro Arte Italia, Afragola di Napoli. “Collettiva d’arte Comune di Villaricca“; “Linea d’arte Città d’Afragola”. 2004, 2° Edizione d’arte contemporanea  “Linea d’arte Afragola”.
2005, 2° Edizione d’arte contemporanea “Afragola nell’Arte”; 2° Edizione d’arte contemporanea “Luci e Colori”; 2007, personale, patrocinio Provincia di Napoli”
2009, Teano, Collettiva d’arte contemporanea “Tendenze”.
Orari mostra: dal lunedì al sabato: dalle ore 9,00 alle 18. Domenica: dalle 9,30 alle 18,00. Ingresso libero.

 

Valerio Giuseppe Mandile