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IL CHITARRISTA ALBERTO MESIRCA INAUGURA "BABELICANTES"

Data pubblicazione: 08-10-2020
 
Alberto Mersica

“Domenico Scarlatti e l’arte della trascrizione” con il chitarrista Alberto Mesirca è il concerto-conferenza che inaugura a Napoli -   venerdì 9 ottobre (ore 20) nella Chiesa di San Rocco a Chiaia, il progetto “Babelicantes - suoni diversi dalla Torre di Babele”.Coprodotto dall’Associazione Talenti Vulcanici e da Caméra Musique, da un’idea di Duilio Meucci, “Babelicantes – si legge in una nota - offre al pubblico la possibilità di indagare tra i tanti differenti verbi che abitano il logos musicale e, tra parole e musica, partiture e testi,  coniugare l’ascolto di un’esecuzione musicale alla sua descrizione e interpretazione”. Appuntamenti che mettono in comunicazione diretta pubblico e interprete e che, naturalmente, variano in base alle modalità, alla sensibilità e all’approccio narrativo e divulgativo dei tanti musicisti e compositori che animano di volta in volta le serate in programma. “L’obiettivo è quello di mostrare una visione ulteriore – continuano gli organizzatori - e “tradire” alcune tra le molteplici possibilità che il senso musicale offre, ispirando un dialogo che, all'esperienza del concerto, unisca nuovi stimoli di fruizione culturale.Si parte venerdì con “Domenico Scarlatti e l’arte della trascrizione” che il chitarrista Alberto Mesirca (tra gli autori ed interpreti del concept – album “From the Ground Up: The Chaconne” vincitore lo scorso 6 ottobre a Londra del 2020 Gramophone Classical Music Awards) incentra su una delle figure più interessanti del barocco italo-spagnolo, nonché grande virtuoso del clavicembalo a servizio dei Reali di Spagna.“Scarlatti – sottolinea Alberto Mesirca - è capace di coniugare la lezione dei più alti protagonisti della musica per tastiera (da Frescobaldi a Corelli, fino a Pasquini) con le suggestioni popolari e tradizionali riscritte secondo canoni compositivi raffinatissimi”. Babelicantes prosegue a fine novembre con un nuovo concerto-conferenza che vedrà protagonista Andrea De Carlo, direttore dell’ensemble Mare Nostrum e tra i massimi esperti dell’opera di Alessandro Stradella.