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BLANDIZZI A CASA SANREMO RICEVE IL PRESTIGIOSO PREMIO NATIONAL VOICE AWARDS

Data pubblicazione: 10-02-2020
 
Blandizzi e Lorenza Martinez

Il cantautore partenopeo ha alle spalle una lunga carriera, molto variegata, ma che ha come trait d’union l’impegno autentico e costante verso i vari volti dell’universo del sociale.Per lui il riconoscimento speciale: UNLIMITED SANREMO NATIONAL VOICE AWARDS consegnato all'Ivan Graziani Theatre. A premiare Blandizzi, Loretta Martinez, una delle più rinomate "Vocal Coach" in Italia, insieme a una giuria di produttori e discografici che si distinguono, nel panorama degli addetti ai lavori, per competenza ed un'esperienza maturata sul campo di lungo corso:Marco Colavecchio, Andrea Leprotti, Massimo Morini, Davide Maggioni. CasaSanremo, nata nel 2008, è la casa ufficiale del 70° Festival della Canzone Italiana. Cuore pulsante, raffinato spazio di hospitality, che affianca ed accompagna questa grande vetrina che é il Festival di Sanremo, vinto quest'anno da Diodato. CasaSanremo riconosce questo prestigioso premio a Blandizzi, per un percorso artistico di grande rispetto: più di 25 anni di carriera, connotata da competenza, passione e dedizione, ma realizzata e percorsa in punta di piedi, senza inutili clamori, consolidata da un’evoluzione costante e coerente nel tempo.
“L’atmosfera che si respira qui a CasaSanremo – racconta Blandizzi – è autentica ed elettrizzante. Si sentono tutti i palpiti della grande musica italiana.Quest'anno sul palco del Palafiori anche un altro grande partenopeo Nino Buonocore, che a Sanremo ha regalato brani quali Scrivimi, Rosanna, Tra le cose che ho e Sabato domenica lunedì, ormai divenuti classici della musica italiana”.
Blandizzi mette la sua musica, la sua voce e le sue parole al servizio di molti delicati temi e progetti sociali.
La canzone Da noi in Italia, che ha entusiasmato  profondamente il pubblico
“In maniera dissacrante e ironica – sottolinea -  provo a risvegliare i cervelli del Belpaese, che possiede sicuramente una sconfinata bellezza, spesso non valorizzata o mal valorizzata, ma che ci costringe a vivere condizionati da quella parte corrotta che ogni giorno continua a darci pugni nello stomaco. Non bisogna mai, però, abdicare alla speranza ed al tentativo legittimo di dare uno scossone alle coscienze della  parte sana”.