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PER LE VACANZE DEL 2020 GLI ITALIANI VANNO IN CERCA DI TRAVELLING EXPERIENCE INDIMENTICABILI

Data pubblicazione: 24-01-2020
 

La ricerca realizzata da bookingkit racconta le ultime tendenze del settore turistico. Biglietti digitali, prodotti KM0 e raccolta differenziata anche in viaggio: consumatori sempre più attenti all’aspetto della sostenibilità ambientale. Gli italiani scelgono le loro vacanze in base alle esperienze offerte, piuttosto che alla destinazione. Soprattutto se la prenotazione può essere effettuata online in modo semplice, veloce e sicuro. Il 2020 è appena iniziato, eppure i consumatori italiani stanno già pensando a come saranno le loro prossime vacanze. Il sondaggio elaborato dabookingkit - azienda tedesca leader in Europa per l’offerta di software di prenotazione sul web - offre interessanti indicazioni su quali saranno le principali tendenze per il futuro.A ricoprire grande importanza nella scelta delle prossime vacanze saranno experience di viaggio e aspetti come ecosostenibilità e facilità nella prenotazione. Una vacanza “smart” e consapevole, dunque, alla ricerca non tanto delle comodità che può offrire un soggiorno di qualità, quanto piuttosto dei ricordi indimenticabili che lasciano escursioni ed eventi esclusivi.
- Quando la travelling experience è “smart”
Per quattro italiani su dieci, infatti, ciò che si fa in viaggio risulta essere più importante persino della destinazione di arrivo. L’auspicio dei consumatori quando prenotano la propria esperienza è quello di vivere un momento emozionante, prediligendo le experience culturali (65%)come, per esempio, visite a musei e a luoghi storici, attività nella natura (47%),esperienze enogastronomichelegate alla conoscenza di prodotti e ricette del luogo (33%) e, infine, attività sportive e adrenaliniche (18%).  Ad influenzare in maniera determinante la scelta finale dei viaggiatori è sempre più l’aspetto tecnologico: la possibilità di prenotare, o modificare, una travelling experience direttamente online porta il potenziale cliente a preferire un travel operator piuttosto che un altro. Ben il 52% degli intervistati per la survey di bookingkit, infatti, ha dichiarato di utilizzare il computer per organizzare i diversi aspetti delle proprie vacanze, mentre un altro 30% si avvale direttamente di smartphone e tablet. Le motivazioni possono essere differenti - c’è chi preferisce effettuare le prenotazioni online per risparmiare tempo (42%), chi può così programmare con largo anticipo la vacanza “perfetta” (32%) e chi, invece, vuole pagare in maniera facile e veloce tramite una piattaforma sicura (24%) - ma l’abitudine interessa ormai un numero sempre crescente di consumatori.
- Viaggiare a impatto zero

Oltre all’aspetto “smart”, però, i viaggiatori del nostro Paese dimostrano di aver sviluppato anche una profonda consapevolezza nei confronti del cambiamento climatico e delle ripercussioni che il turismo può avere sull’ambiente. Oltre il 50% degli intervistati ha risposto di voler prendere in seria considerazione l’aspetto sostenibilità quando arriverà il momento di scegliere la vacanza.
Mentre quattro italiani su dieci affermano che per il 2020 punteranno su una proposta eco-friendly(81%), anche se ciò alla fine volesse dire spendere un po’ di più.  A questa intenzione si accompagna anche il proposito di adottare pratiche intelligenti e responsabili verso l’ambiente. In molti sceglieranno di continuare ad utilizzare una borraccia al posto delle bottiglie di plastica anche in vacanza (63%) e scaricheranno biglietti e documenti di viaggio direttamente sul proprio smartphone (il 60%) con, di conseguenza, un importante risparmio di carta utilizzata. C’è chi, prima di partire s’informerà online su come viene effettuata la raccolta differenziata nel luogo scelto come meta delle proprie vacanze (53%). E poi c’è chi si dedicherà alla ricerca di cibi e prodotti a KM 0 realizzati seguendo pratiche rispettose dell’ambiente (42%).
- Dove trarre l’ispirazione?
Le fonti d’ispirazione per individuare la vacanza giusta e le travelling experience più adatte per ciascun viaggiatore sono molteplici. Il 52% degli intervistati ha raccontato di fare molto affidamento sui consigli di amici e familiari. Molti, invece, preferiscono fare ricerche (40%) consultando guide turistiche, siti internet specializzati, o anche noti blog di viaggio su cui leggere articoli e opinioni interessanti di consumatori italiani. I documentari in tv hanno ancora un vasto seguito (40%), mentre molto inferiore alle attese è il numero di chi per trarre ispirazione segue via social network i profili e i contenuti postati sul web da personaggi dello spettacolo e famosi influencer. “I risultati della nostra ricerca sono emblematici dell’evoluzione della fruizione turistica nel nostro paese. Nell’arco di pochissimi anni, si è passati da un turista passivo intento a prenotare pacchetti turistici preconfezionati, a viaggiatori sempre più smart, protagonisti della vacanza, che vogliono assaporare l’atmosfera più autentica di un luogo e tornare a casa con un’esperienza memorabile”commenta Gianmarco Pappalardo, Country Manager, di bookingkit Italia, startup innovativa che sta supportando gli operatori italiani nel loro percorso di trasformazione digitale. “Ciò pone nuove sfideper tutti gli attori coinvolti nella filiera turistica, prime fra tutte la necessità di modellare l’offerta, per soddisfare le nuove richieste dei viaggiatori, edi garantirne l’accesso in qualsiasi momento, da ovunque, attraverso i canali digitali, in modo da eliminare ogni attrito che possa distrarre dall’esperienza più autentica di viaggio”.