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CORONAVIRUS: AVIO AERO POMIGLIANO

Data pubblicazione: 16-03-2020
 

“Quello che sta accadendo nelle ultime settimane al fine di contenere il contagio dal virus COVID-19 è qualcosa di preoccupante. Purtroppo i numeri crescono di ora in ora e il picco non sembra ancora essere stato raggiunto. Ormai è certificato che non esistono più zone rosse, bensì tutta l’Italia è a rischio e bisogna intervenire prontamente sugli stili di vita condotti fino ad oggi. Per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020, il protocollo va nella giusta direzione, ma bisogna considerare che tutti coloro che sono consapevoli della gravità della situazione sanno che per uscire dal “tunnel”, è necessario adottare comportamenti rigorosi e univoci”. È quanto si legge in una nota diffusa dalla Fiom di Avio Aero di Pomigliano d’Arco. “Nelle varie call conference tenutesi in questi giorni - precisa la nota - la rsu ha chiesto di prolungare il tempo di chiusura dell’azienda per far si che tutti i punti del protocollo vengano adottati compiutamente, ma soprattutto superare il periodo del picco dei contagiati astenendoci dalle normali attività quotidiane, dal momento che non produciamo beni essenziali per la collettività. In questi casi, il ricorso agli ammortizzatori sociali è un obbligo non solo giuridico ma anche morale! Ripartiamo tutti dal punto zero!” “Evidentemente però - secondo la Fiom - prevale la scarsa considerazione verso chi sino ad oggi si è sacrificato per soddisfare i bisogni aziendali. Ma questa è solo una riflessione di chi scrive, ovviamente. Ora sono i lavoratori che hanno necessità di essere ascoltati ma la loro voce purtroppo cade nel vuoto. Ed è per questo che invitiamo tutti ad incrociare le braccia e fermarci al fine di isolare l’inarrestabilità di un virus che non conosce ostacoli se non l’isolamento. Solo insieme e nella speranza che un domani torneremo a riabbracciarci possiamo vincere gli interessi particolari. Siamo un popolo e comportiamoci come tale. I “quarter” possono aspettare, la salute dei lavoratori prima di tutto!!” “La Fiom pertanto - conclude il documento - dichiara lo sciopero per quattro giornate così come comunicato anche dalle nostre strutture nazionali, da martedì 17 marzo 2020 a venerdì 20 marzo 2020. La rsu della Fiom ispezionerà i locali del sito Avio Aero di Pomigliano d’Arco giovedì 19 marzo 2020 affinchè possa constatare gli interventi messi in campo al fine di adempiere agli obblighi dettati dal DPCM del 14 marzo 2020”.