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RICHARD GALLIANO : "LA FISARMONICA È LO STRUMENTO PIÙ UNIVERSALE"

Data pubblicazione: 19-10-2020
 
Solisti aquilani

Un programma tra  classico e contemporaneo  da Piazzolla a Bach , da Vivaldi a Galliano, interpretato da artisti che non hanno bisogno di presentazioni: Richard Galliano e i Solisti Aquilani. Cinquant'anni di carriera che hanno cambiato la storia della musica e della fisarmonica. Richard Galliano, il più grande fisarmonicista del XX e XXI secolo - l'unico che ha inciso per Deutsche Grammophon - interpreta con la stessa intensità Bach e Vivaldi, jazz, tango, valzer e canzoni. Era appena un ragazzo quando Piazzolla, dopo averlo ascoltato, gli assegnò, come in una profezia, quel compito: rinnovare il repertorio dello strumento, renderlo contemporaneo. “Ad alcuni piaceva dire che la fisarmonica non era uno strumento nobile come il pianoforte, il violino o il violoncello. Sapevo che non era vero e ho passato la mia vita a provare, a dimostrare il contrario. La fisarmonica è lo strumento più completo, più universale che ci sia».I Solisti Aquilani nascono nel 1968 sotto la direzione di Vitorio Antonellini come un gruppo di giovani sognatori, che da Roma si trasferirono a L’Aquila su indicazione e consiglio di Goffredo Petrassi. Nel corso degli anni l'Associazione è riuscita ad adeguarsi ai cambiamenti mantenendo sempre alta la qualità di quelli che sono gli elementi costitutivi della propria ragione sociale che si identifica per l'appunto nel complesso, da sempre costituito da "cavalli di razza".In programma, oltre a diversi brani dello stesso Galliano e di Piazzolla, una trascrizione bachiana dal Concerto per oboe BWV 1060: “ Le mie trascrizioni si mantengono fedeli alla partitura presa in considerazione – spiega Galliano- :il jazzista, in questi casi, lascia posto all’esecutore rispettoso. Se parliamo di Bach, lui scriveva musica pura, assoluta, la cui energia si conserva inalterata – a mio avviso – passando da uno strumento all’altro ».
 infoline . 081 406011