|

Imperdibile Ascanio Celestini al Teatro Nuovo

Data pubblicazione: 19-11-2021
 
barzellette

Nel caso di “Barzellette”, in scena in questi giorni al Teatro Nuovo, è avvenuto il contrario: a partire dal libro omonimo edito da Einaudi è nato lo spettacolo teatrale. Si sente lo sferragliare di un treno. Siamo in una piccola stazione terminale dove i binari si interrompono. Ogni treno arrivato può solo tornare indietro verso la sua destinazione. “Destinazione! – disse il capostazione al giovane appena assunto – Non è proprio un destino, ma ci assomiglia parecchio.” La vita del giovane appena assunto scorre tra i binari, le stazioni tutte uguali e le barzellette raccontate dai viaggiatori e raccolte sul suo brogliaccio per raccontarle al capostazione quando il viaggio finirà. Questo l’ambiente in cui si muove Celestini per uno spettacolo aperto all’improvvisazione, alla musica, alla riflessione, alla risata. Una quarantina le barzellette che l’autore ci offre ma, nel suo monologo concitato, personalissimo, esilarante, originale trovano spazio la strage di Piazza Fontana e quella di Piazza della Loggia, i campi di concentramento e i massacri delle foibe, seppure mai nominati chiaramente, tra una storiella e l’altra, tra una risata e l’altra. La prosa di Celestini è cruda e poetica, colta e popolare, estrosa e diretta, dolorosa e divertentissima. È un artista capace di far ridere per 90 minuti e far pensare per il resto della serata. Sulla scena con lui,a fare da spalla taciturna ed espressiva,Gianluca Casadei, autore e interprete delle musiche. Un applauso lunghissimo al talento di un genio che non delude mai.

Valeria Rubinacci