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GRAN BALLO RUSSO – X EDIZIONE

Data pubblicazione: 24-12-2021
 

Sabato 15 gennaio 2022 l’aristocratico Palazzo Brancaccio, nel cuore della capitale, celebra il X anniversario del Gran Ballo Russo che, in un contesto di raffinatezza ed eleganza, incarna l’occasione per vivere un’atmosfera imperiale, immersa in un ambiente ricercato accompagnato da spettacoli d’antan, danze storiche, vini eccellenti e pietanze prelibate. In particolare, la presente edizione dell’evento è dedicata al noto scrittore russo Fëdor Dostoevskij, in occasione del bicentenario della sua nascita, e al suo romanzo “Il sosia”.  Negli anni passati hanno partecipato importanti esponenti non solo del Bel Paese, ma anche della Russia, della Svizzera, della Francia, della Bulgaria, della Germania e dell’Argentina.Come ogni anno, gli ospiti sono invitati a condividere una serata dalle mille sfumature, ispirata alla seconda metà dell’Ottocento, che si riflette negli abiti da loro indossati: lunghi vestiti con crinolina, frac e divise militari di altri tempi.Tra le danze protagoniste del programma ci saranno il celeberrimo Valzer N. 2 di Shostakovich, la Russian Figure Waltzny, il Valzer tratto da Guerra e Pace di N. Rota, il Pas de Patiner, la Moscow Polka che allieteranno gli ospiti all’ingresso e durante il buffet.
L’evento è patrocinato dall'Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma, dall’Ambasciata della Federazione Russa, dal Consiglio Internazionale per la Danza UNESCO, dalla Camera di Commercio Italo-Russa, dal Forum di dialogo italo-russo delle società civili e dalla Fondazione Alberica Filo della Torre. Da anni, il Ballo è promosso dalla “Compagnia Nazionale di Danza Storica” di Nino Graziano Luca – ideatore e organizzatore dell’evento – insieme alla promotrice della cultura russa in Italia, giornalista e rappresentante a Roma del Consiglio delle Donne del Club “il Parlamentare Russo”, nonché organizzatrice del Ballo, Yulia Bazarova di “Eventi Rome”, insieme all’Associazione  culturale “Amici della Grande Russia” con Paolo Dragonetti de Torres Rutili.
L’immagine dell’evento è rappresentata dal quadro di Natalia Tsarkova, pittrice ufficiale che ha collaborato con le istituzioni del Vaticano, e che durante la prima inaugurazione dell’evento ha ritratto gli ospiti mentre ballavano.
La X edizione del Gran Ballo Russo vedrà la partecipazione, tra gli altri, della straordinaria ballerina russa Oxana Lebedew, professionista di livello mondiale, coreografa e maestra di danza a “Ballando con le stelle”, storico programma di Rai1, che si esibirà sulle note del “Valzer dei fiori” di Čajkovskij. Attualmente, la ballerina è impegnata a insegnare al noto cantante italiano Al Bano Carrisi, riconosciuto a livello mondiale e particolarmente apprezzato da tutta la Russia.Anche il cantante pop e compositore romano Thomas Grazioso, noto alla scena internazionale per aver partecipato a diversi programmi televisivi come “The voice” e “New Wave” in Russia, e ultimamente a “Road to Yalta International Festival” insieme al cantante Pupo, si esibirà durante l’evento con due brani di successo nelle versioni di Andrea Bocelli e Luciano Pavarotti. Tra gli ospiti ci sarà anche il giovane soprano russo Marianna Ivashchenko, che canterà “O mio babbino caro” di Puccini, e l’aria dell’opera “Fanciulla di neve” di Nikolaj Rimskij-Korsakov. Docente di canto presso la Schola Puerorum della Cappella Musicale Pontificia, si esibisce ormai da tempo con il coro della Cappella Giulia del Vaticano e della Cappella Ludovicea. A Roma ha cantato come solista presso l'Auditorium di Santa Cecilia, ha partecipato a moltissimi concerti, tra cui ricordiamo quelli svolti presso l'istituto Nazareth, la Chiesa Evangelica Metodista, la Chiesa Anglicana e Villa Medici.
Durante la presente edizione, verrà recitata la scena principale del romanzo “Il sosia” e sarà la famosa attrice russa Marina Kazankova a interpretare il ruolo della giovane Klara, di cui si innamora follemente il protagonista Jakov Petrovič. La Kazankova non solo ha collaborato con diversi registi, recitando in numerose fiction e film nonché con le più popolari case di moda, tra cui Armani e Trussardi, ma è anche la detentrice del Guinness dei primati, per la quarta volta, nella disciplina di apnea.
A risaltare la natura storica della serata non sarà esclusivamente la peculiare solennità, la musica, le antiche tradizioni e il galateo ma anche i costumi realizzati da molte sartorie artigianali italiane e internazionali.
L’abito della ballerina Oxana Lebedew e dell’attrice Marina Kazankova sono realizzati da Paola Cozzoli, costumista ufficiale del Gran Ballo Russo, creatrice di look teatrali di grande bellezza. Il costume della protagonista è ancora una volta ispirato alla magnificenza della corte russa: un tessuto in broccato color panna e oro con applicazioni tono su tono, in cui perle e gemme ne costituiscono gli ornamenti principali. Chiaramente rivisitato secondo gli anni Sessanta del 1800, presenta la tipica crinolina usata in tal periodo storico.
L’organizzatrice, le cui radici affondano nella cultura russa, ha deciso di vestire i colori della bandiera italiana, unendo gli abiti delle edizioni passate ideati da Flavia Mognetti e realizzati dal designer Luca Cordioli della “Sartoria Veneziana”, secondo le tonalità tipiche dell’Ottocento.
Diversi sono poi i partner che partecipano all’evento: il noto shoe designer Gimmi Baldinini, che mette a disposizione alcune delle scarpe più particolari da lui realizzate, ampiamente apprezzate dalla clientela russa, e che sarà il presidente della giuria per il concorso “L’ abito ottocentesco più bello”, alla fine del quale i vincitori saranno premiati con week-end in alberghi di lusso, tra cui evidenziamo il Gruppo Valadier (Roma), lo Splendide Royal (Roma), l’Hotel Hermitage (Elba) e il CPH Pevero Hotel (Sardegna), le cui preziose partnership sono sempre un successo, insieme a vini, dolci e altre specialità offerte dalle aziende partner. Tra queste sono presenti “Gancia”, che offre vini come il Blanc de Blancs Chardonnay, la “Russian Standard Vodka”, la storica azienda agricola “Fr.lli Stefanoni”, produttrice di salumi e prosciutti, e “Loison”, l'antica pasticceria che dal 1938 produce dolci prelibati, tra cui i suoi famosi panettoni.
Le migliori aziende del Made in Italy hanno inoltre selezionato un menù con prodotti che propongono agli ospiti un’esperienza di sapori memorabile, tra queste troviamo i soci di ANDI - Associazione Nazionale Doc Italy.
Gli organizzatori dell’evento affermano con grande determinazione che il Gran Ballo Russo non è un semplice ballo, ma rappresenta un evento socioculturale volto a consolidare i rapporti fra la Russia e l’Italia: un’occasione per esprimere a gran voce la necessità di pace a livello internazionale, favorendo ponti interculturali che rafforzano le relazioni tra tutti i Paesi.
Presenzieranno anche rappresentanti istituzionali, così come l’élite italiana e russa del mondo intellettuale, artistico ed imprenditoriale, come il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi e sua moglie Vittoria Ludovica Rubini, il Principe Giulio Torlonia con Victoria Torlonia, e la principessa Maria Pia Ruspoli, accompagnati da ufficiali di Polizia a cavallo. Negli anni precedenti sono stati ospiti il cantante Al Bano con la figlia Cristel, l’attore Michele Placido, il direttore d’Orchestra Jacopo Sipari di Pescasseroli, le stiliste Anna Fendi ed Eleonora Altamore, gli attori russi Nikolaj Burljaev, Inga Shatova, Olga Kabo, Alika Smekhova, e molti altri artisti internazionali.
I promotori enfatizzano l’atmosfera romantica che il Gran Ballo Russo può creare, e talvolta un desiderio d’amore può diventare realtà. Ed è proprio durante una delle edizioni precedenti che gli ospiti hanno assistito ad una proposta di matrimonio, esempio concreto di ciò in cui Dostoevskij ha sempre creduto: “Il ballo è quasi una dichiarazione d’amore”.

 

Aurelio Badolati