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NEI B&B COLAZIONI CON PRODOTTI FATTI IN CASA

Data pubblicazione: 26-11-2021
 

na nota della Regione chiarisce sui requisiti: semplici regole e chiarezza anche sull'utilizzo o meno di cucine e adempimenti.Il presidente Abbac Agostino Ingenito: "Vinta una nostra battaglia per garantire chiarezza e favorire tutele per gestori e viaggiatori. Ringraziamo l'assessore regionale e la direzione per aver accolto le nostre proposte. Sinergia operatori e Regione per lavorare ora  ad altri importanti progetti per la valorizzazione dell'ospitalità regolare e di qualità e contro abusivismo a tutela di migliaia di famiglie che vivono di turismo ricettivo"
Basterà il tesserino sanitario e una normale cucina se si ha piacere di offrire una colazione tipica mentre non sarà più necessario avere predisposizioni di un vano cucina nel caso si offre una colazione con prodotti solo confezionati.  "Si va verso una chiarezza interpretativa e si facilita così un settore che dimostra una rinnovata vitalità dopo i lockdown e che consente a migliaia di persone di avere un reddito con l'avvio regolare di attività ricettive. Ora azioni ancora più mirate per la crescita e qualificazione del settore, puntando ad ospitalità diffusa in borghi e centri minori e garantire cittadini residenti e famiglie che intendono investire e che hanno strutture ricettive nelle maggiori località turistiche - cosi commenta il presidente Abbac Agostino Ingenito in relazione alla pubblicazione della nota regionale. L'Abbac si dice soddisfatta per aver avviato una semplificazione per la prima colazione nelle strutture ricettive extralberghiere con scia amministrativa. Qualora si consegnano solo prodotti confezionati, senza alcuna manipolazione, decade l’obbligo di avere una cucina attrezzata e potrà bastare avere solo un angolo della casa da destinare a dotazione di erogatori di caffè, the e prodotti confezionati. Mentre resta l’uso di una cucina attrezzata qualora si effettui la manipolazione, producendo la prima colazione continentale o all’italiana se con prodotti freschi e non confezionati.   Le strutture ricettive sono  “operatori del settore alimentare” solo se si effettua la somministrazione  e manipolazione degli alimenti per la preparazione della prima colazione e quindi soggetti ai requisiti che vedremo in avanti, per i rischi, e che indichiamo ai sensi del Reg.Ce 178/02   Pertanto chi effettua la colazione, preparando la colazione con produzione proprie ( tipo torte, colazione all’americana ecc) dovrà munirsi di un tesserino sanitario per alimentarista. In questo caso l’Abbac ha già previsto una convenzione per ottenere il patentino ed evitare problematiche di speculazioni. Inoltre sono stati chiariti anche i requisiti urbanistici, consentendo in caso di non somministrazione, il semplice utilizzo di angoli attrezzati piuttosto che cucine e spazi preordinati. Si va dunque verso una semplificazione che accompagni il nostro comparto che consente a migliaia di persone di avere un reddito grazie al turismo. Il periodo pandemico e le restrizioni lo hanno di molto ridimensionato ma resta una fonte di reddito fondamentale per tante famiglie della Campania - continua Agostino Ingenito - Occorre ora accelerare anche sui borghi e centri minori per favorire destagionalizzazione, turismo sostenibile e qualità dell'offerta ricettiva. Alla Bmta di Paestum abbiamo lanciato un nuovo modello di ospitalità diffusa ed auspichiamo a breve un confronto con le istituzioni"