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IL GIRO D'ITALIA UNDER 23 E GLI ALLENAMENTI DELLA KOMETA-XSTRA

Data pubblicazione: 03-09-2020
 
Tomas Alonso

La Valchiavenna e il ciclismo: un rapporto che cresce attraverso eventi di richiamo e una serie di iniziative che lo rendono ancora più solido. Proprio alla vigilia dell'attesa tappa Barzio-Montespluga del Giro d'Italia under 23, in programma venerdì, la valle si prepara ad accogliere la squadra ciclistica della Kometa-Xstra che si allenerà sulle sue strade da domani fino al 14 settembre. In questi giorni alcuni giovani ciclisti della Kometa, guidati dall'italiano Alessandro Fancellu, si stanno ben comportando nel Giro d'Italia under 23. All'arrivo in Valchiavenna troveranno anche i compagni di squadra impegnati negli allenamenti in vista delle prossime gare di una stagione iniziata tardi a causa dell'emergenza sanitaria che vede concentrate in pochi mesi numerose corse.
La squadra, nata nel 2014 per iniziativa del campione spagnolo Alberto Contador attraverso l'omonima fondazione, ha quali obiettivi la lotta all'ictus e la promozione del ciclismo tra i giovani per vivere in modo sano e ridurre il rischio di malattie. Reduce dal Giro di Ungheria e attesa da nuove gare in Francia, partecipa ai circuiti continentali dell'Uci, l'Unione ciclistica internazionale. Per tutta la stagione 2020 sulle maglie fa bella mostra di sé il logo "Valtellina". A seguire il team è Ivan Basso, ex campione varesino con origini valtellinesi, e tra i giovani ciclisti che si alleneranno da domani in Valchiavenna ci sarà anche il quattordicenne Santiago, protagonista due anni fa della scalata al Mortirolo al fianco di papà. La squadra, nata nel 2014 per iniziativa del campione spagnolo Alberto Contador attraverso l'omonima fondazione, ha quali obiettivi la lotta all'ictus e la promozione del ciclismo tra i giovani per vivere in modo sano e ridurre il rischio di malattie. Reduce dal Giro di Ungheria e attesa da nuove gare in Francia, partecipa ai circuiti continentali dell'Uci, l'Unione ciclistica internazionale. Per tutta la stagione 2020 sulle maglie fa bella mostra di sé il logo "Valtellina". A seguire il team è Ivan Basso, ex campione varesino con origini valtellinesi, e tra i giovani ciclisti che si alleneranno da domani in ci sarà anche il quattordicenne Santiago, protagonista due anni fa della scalata al Mortirolo al fianco di papà. Per la Valchiavenna, che da anni accoglie squadre della massima serie di pallavolo e di basket per i ritiri, l'occasione di proporsi quale luogo ideale anche per la preparazione dei ciclisti. ≪La nostra valle si è aperta a tutto lo sport - sottolinea il direttore del Consorzio Turistico della Valchiavenna Filippo Pighetti -, confermandosi anno dopo anno grazie alla preferenza che ci è stata accordata da numerose squadre. Puntando sul settore bike quale attrattiva turistica, attraverso gli itinerari e il servizio di noleggio, guardiamo con interesse al ciclismo ai più alti livelli. La presenza di una strada come quella dello Spluga e di altre salite che ben si prestano per gli allenamenti è motivo di richiamo per le squadre e anche per gli appassionati: il Giro d'Italia under 23 e il ritiro della Kometa sono eventi importanti in questo 2020 che avranno un seguito l'anno prossimo≫.
Confermata anche per tutte le domeniche di settembre l'iniziativa Spluga da capogiro, dove i ciclisti e pedoni potranno godersi il tratto di strada da Campodolcino a Pianazzo chiuso ai motori, dalle ore 7:00 alle ore 18:00.