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VIAGGIANDO IN COSTIERA: CAVIRO

Data pubblicazione: 07-09-2020
 
Proroga Caviro

Le opere pittoriche su tela e originali sculture in legno e metallo firmate da Carmelo Vicente Rossi, in arte Caviro, rimangono dunque fino a domenica prossima, 6 settembre, nei panoramicissimi saloni dell’Hotel Pellegrino, situato in posizione strategica sullo scenario del celebre ”infinito” della Costa d’Amalfi, famoso in tutto il Mondo.
A ingresso gratuito, la bella esposizione, a cura della giornalista Teresa Lucianelli, responsabile anche della comunicazione e del raffinato vernissage che ha visto presente e particolarmente interessata ai lavori artistici proposti, una qualificata rappresentanza di professionisti dell’informazione.
La scelta di prorogare è stata dettata dalle esigenze dei tanti visitatori che continuano a mostrare uno spiccato interesse per l’“arte cittadina” dell’artista, venezuelano di nascita e italiano di adozione, e precisamente campano per libera scelta, che vive a Calvi Risorta, nel Casertano dove ha deciso di stabilire anche il suo studio. Una zona che condivide diverse caratteristiche e anche i colori con la venezuelana Victoria, che ha dato i natali a Caviro. Quelle stesse tonalità da lui selezionate e impresse su tela e pure su alcune opere lignee, che lo avvicinano maggiormente alla sua patria, unite agli azzurri intensi della Costiera amalfitana e della  Penisola Sorrentina e ai blu profondi del mare di  Napoli, “città della pace” ed elemento aggregante continuamente presente nella sua produzione, quale simbolo degli agglomerati urbani del Pianeta, destinati alla desertificazione con l’abbandono dell’uomo.
Nella selezionata ed esauriente esposizione, che sta riscuotendo notevole successo di pubblico e di critica, spiccano i lavori rappresentativi del suo percorso evolutivo, presentati nella recentissima personale “Viaggiando”, mostra di massima valenza dell’“Estate a Napoli 2020”.
L’ingresso è continuativo, regolato per scaglioni di poche persone, preferibilmente nuclei, nel pieno rispetto delle norme anti covid, e consentito esclusivamente a chi è dotato di mascherina, indipendentemente dall’orario, anche sulla bellissima terrazza della struttura, con veduta strepitosa.
L’apprezzato allestimento di Praiano pone a confronto le ambivalenze narrative e le ricerche innovative che Caviro, penetrando tra realtà e fantasia, su terreni d’indagine di opposta natura, delinea con l’ausilio di un uso appropriato dei colori accuratamente selezionati, sviluppando i temi della sua “arte cittadina” che indaga l’abbandono degli agglomerati urbani da parte dell’uomo.
A cura dello stesso Hotel Pellegrino, guidato dal patron Luigi Rispoli, il partecipato aperiarte e l’ applaudita cena al chiaro di luna, per il vernissage praianese; chef Michele Murgi e Daniela Rispoli; responsabile di sala, Federico Rispoli; coordinamento struttura: Sandra Dellai, gentile padrona di casa. Riprese e cronaca fotografica dell’evento inaugurale: Luigi Savino.
Fino alla sera del 6 settembre, domenica ,  l’esposizione è stata a Praiano, nei panoramicissimi saloni dell’Hotel Pellegrino. 
Particolarmente appropriata per questa vetrina artistica, la struttura è affacciata sulla celebre veduta d’incomparabile bellezza della Costa d’Amalfi, tra il rigoglioso verde e l’azzurro del mare, i cui colori sono stati catturati, con grande abilità e notevole impatto cromatico, dall’artista.
L’occasione di “Viaggiando... in Costiera” consente, inoltre, di visitare l’accogliente villa padronale dove ha sede da tre generazioni l’Hotel Pellegrino, e di scoprire, dalle ampie terrazze una visuale ottimale e di notevole pregio, sul patrimonio paesaggistico del territorio, con un risultato di grande effetto e coinvolgimento dal punto di vista emozionale.