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TEATRO AVAMPOSTO ZERO: UN DELIZIOSO ‘INTIMÒ RECITAL/IO SENZA TE,TU SENZA ME

Data pubblicazione: 23-12-2019
 
Tiziano Ferracci, Mariangela Petruzzelli, Carmen Piccolo

In una giornata di pioggia Napoli e di forte vento, rinchiusi nel raccolto teatrino di via Sedile di Porto a Mezzocannone a Napoli, abbiamo assistito alla commedia/recital  “Io senza te, tu senza me” della collega Mariangela Petruzzelli. Siamo andati un po’ scettici, non solo per l’inclemente giornata che ti spingeva a stare chiusa in casa, ma anche perché si trattava di un lavoro inedito, senza nomi altisonanti nel cast, insomma una vera e propria novità. Ci sentivamo ritornare ai tempi dei Teatrini off  che negli anni ’70 impazzavano proponendo spettacoli a volte buoni a volte da cestinare, pur apprezzando la buona volontà degli autori che li avevano messi in scena.
Vi devo dire che il recital/commedia con in palcoscenico i soli due protagonisti più un albero di Natale, ovvero Daniel/Tiziano Ferracci, Chiara/Carmen Piccolo ci è piaciuto. La storia, un amore appassionato, narrato dai due interpreti, (che se la sono cavata bene, qualche incertezza nella recitazione, l'emozione), una sorte di intima confessione  a due voci: quella scettica e fintamente indifferente di lui Daniel, piena di rimpianto e nostalgia di lei Chiara, sposata con Maurizio un marito che non aveva saputo cogliere i moti dell’animo della moglie che invece Daniel aveva colto appieno.
Un dialogo sul sentimento d’amore, quello che ti cattura, non ti fa capire più nulla, portandoti in Paradiso o all’inferno. “Non credevo che un amore come il nostro potesse  finire” dice lei. E se ricordate la guerra dei Roses, magnifico film, narra proprio di un grande amore finito malissimo. L’atmosfera è delicata, ti ricorda la New York di Allen, a cui fa riferimento l’Autrice e regista dello spettacolo.  Il suono del sax, la voce di Ivano Fossati nel suo brano “Costruzione di un amore”, perché è di questo che i due protagonisti disquisiscono sulla costruzione di un amore, il loro, che è finito? Riprenderà? Agli spettatori l’ardua sentenza.  Un'ora di spettacolo che vola. Battimani finale.

Lo spettacolo ha debuttato a Roma al Teatro Keiros. Riprenderà il suo giro per l'Italia con altre tappe con l'anno nuovo.

Aghe