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Il vuoto necessario: il nuovo romanzo di Enrico Bosio

Data pubblicazione: 14-10-2020
 
Enrico Bosio

Cosa significa convivere con una sensazione di “vuoto”, sentirlo come unica spinta possibile al cambiamento e per questo ritenerlo “necessario”? Questo è il sottile filo rosso che attraversa le vicende de Il vuoto necessario, romanzo di formazione di Enrico Bosio, edito da Durango Edizioni. Il libro narra le vicende di Giovanni Battista, diciannovenne, orfano di padre morto suicida, tanto consapevole della propria superiorità rispetto al resto del mondo quanto della propria insicurezza; tanto affamato di libri quanto insofferente alle costrizioni che la cultura, anche scolastica, vuole imporgli (abbandona la scuola proprio per questo motivo). Giamba non trova altro mezzo per colmare il proprio vuoto che vagare in totale solitudine. Vagare ma senza andare troppo lontano.
Sullo sfondo si staglia la principale compagna di viaggio delle avvenute solitarie del protagonista, la sua Genova, che è anche la Genova dell’autore, palcoscenico e anima de Il vuoto necessario, con le sue maschere, i suoi quartieri, i suoi boschi, i suoi sentieri e il fiume Bisagno. «Qui a Genova c'è tutto e il suo contrario. Devo solo trovare il mio posto sul bus».
Genova è città di Resistenza, di giovani che hanno deciso senza indugi da che parte stare. Oggi Genova li ricorda intitolando vie e piazze a loro nome; Giamba immagina che quelle stesse strade siano la loro nuova casa e che le storie di quei giovani, a volte suoi coetanei, vadano studiate e preservate perché non si perdano nei capitoli di una Storia che spesso dedica loro solo qualche nota a piè di pagina. «Oggi per smuovere qualcuno a fare qualcosa ci vuole il denaro o la noia. Non mi sembra di ricordare altri motivi validi per il mondo di adesso». Nel romanzo, infatti, svolge un ruolo importante, venendo in qualche modo anche attualizzata, la storia della Resistenza e della Liberazione del nostro Paese dal fascismo. Il vuoto necessario è romanzo di formazione nel senso profondo di quel patrimonio edificato col sacrificio delle persone che hanno partecipato alla Resistenza: la libertà. Le vicende dei partigiani genovesi e liguri diventano lo sprone per inseguire un futuro personale e comunitario.
Anche quella del protagonista, infatti, è una piccola storia di Resistenza dei nostri giorni, Resistenza al vuoto che il mondo impone, questo assolutamente non necessario, per scoprire di non essere solo, ma di essere circondato da un gruppo di sodali che sceglie di resistere, di cambiare vita, di diventare comunità, di spostarsi perché «non c’è cambiamento senza spostamento».  L’autore lascia la narrazione delle vicende del romanzo agli occhi e alle parole del protagonista, piene del giusto cinismo e dell’insoddisfazione di un ragazzo poco più che maggiorenne che cerca disperatamente il proprio posto nel mondo. Questi accompagna il lettore per le vie di Genova e i sentieri di montagna per perdersi insieme a lui, per accompagnarlo nel suo peregrinare, un Don Chisciotte che trova nel lettore il miglior Sancho Panza che potesse desiderare.
Il protagonista cerca di trovare la propria strada, ma le tematiche presenti in parallelo sono il rapporto insoluto dell’arrivo dell’età adulta, la possibilità di vivere senza risorse economiche e il tema ambientale. Il vuoto necessario è un romanzo di formazione molto contemporaneo e nel protagonista potrebbero riconoscersi molti adolescenti ma anche moltissimi non più adolescenti.
Enrico Bosio è nato e vive a Genova, insegna storia dell’arte, è grafologo ed è voce e chitarra delle band En Roco e BOSIO. Ha in totale all’attivo tredici album. Inoltre, ha pubblicato una raccolta di liriche tratta dalle sue canzoni, Lucertole e ombre, e il romanzo Zita edito da Ottolibri.
“Il vuoto necessario” è acquistabile in tutte le librerie e in tutti i negozi online, ma sul proprio sito www.durangoedizioni.it  la casa editrice propone, prima in Italia, la formula print on demand che consente di ricevere il libro direttamente a casa in pochissimi giorni, ovunque nel mondo, senza intermediazioni.