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"27 luglio" dedicato al ricordo di tutte le Vittime del Dovere del corpo VV.FF.

Data pubblicazione: 27-07-2020
 

E' stata depositata la documentazione prodotta nella segreteria della Commissione Affari  Costituzionali del Senato e ampiamente discussa, in aula, la nostra proposta, in occasione dell’audizione del 13 novembre u.s., nella circostanza si svolse l'audizione informale in relazione all'esame in sede referente dei disegni di legge n. 876 art. 2 e connessi (vittime del dovere).
Carlo La Catena Vigile del Fuoco:
-Medaglia d'Oro al Valor Civile Repubblica Italiana
- Medaglia d’Oro Vittima Terrorismo Repubblica Italiana
- Medaglia d'Oro al Valor Civile Comune di Milano
- Medaglia d'Oro al Valor Civile Comune di Napoli
- Medaglia d'Argento Presidenza della Camera dei Deputati
- Medaglia d'Oro Lions Club Milano Host International Lions
-Targa d'Argento al Valor Civile Ass. Naz. Combattenti e Reduci
-Premio Internazionale di Protezione Civile e Sicurezza Europea
- Targa “Eroe della Nuova Resistenza” - Ass. Naz. Partigiani d’Italia
Benemerenza Ministero dell’Interno 1998
Benemerenza Comune di Napoli 1998
Medaglia del Capo dello Stato 2011
Medaglia di Merito – CCIAA di Napoli 2012
Medaglia del Capo dello Stato 2015
Medaglia del Capo dello Stato 2016
Nel ricordo dei caduti – Vittime del Terrorismo e del Dovere – strage Via Palestro – Milano – 27 luglio 1993- VVF Carlo La Catena – Sergio Pasotto – Stefano Picerno e VU Alessandro Ferrari. Erano presenti tutte le compagini del CNVVF, che con consenso unanime sostennero la proposta. E’ ovvio che unire tutte le celebrazioni per ricordare le Vittime del Dovere il 2 giugno, in occasione della festa della repubblica, disperde il valore e l’importanza di ricordare gli uomini e le donne che con il loro massimo sacrificio hanno contribuito alla libertà del nostro Paese e scriverepagine di storia.
Per questo motivo, nel dover indicare una data, un giorno, si è proposto il 27 luglio, la ricorrenza dell’eccidio del 1993 di Via Palestro in Milano, dove un attentato terroristico di matrice mafiosa, uccise nel compimento del dovere i Vigili del Fuoco Sergio Pasotto, Stefano Picerno,
Carlo La Catena e il Vigile Urbano Alessandro Ferrari. E’ il contributo umano pagato dal CNVVF alla lotta contro la mafia, come disse in discorso il Capo dello Stato, un po’ di anni fa “ … sono uomini uccisi per la nuova resistenza…”. Questa analogia mi riporta ad un evento anch’esso importante della storia del nostro Paese, ci riferiamo al sacrificio del Vice Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri Salvo D'Acquisto. La cronaca riporta: “I Vigili del Fuoco, coscienti del grave pericolo, si attivano comunicano rapidamente al comando quello che sta accadendo e contestualmente chiudono la zona recintandola, per evitare una strage maggiore salvando la vita ai passanti. Ma mentre effettuavano le operazioni di messa sicurezza la Fiat Uno esplode” Ecco, per questi motivi chiediamo che venga emanata una legge con la quale sancisce, il
“27 luglio” il giorno dedicato a ricordo di tutte le Vittime del Dovere del CNVVF, celebrando la ricorrenza attraverso un minuto di raccoglimento, scandito dal suono di una sirena in ogni caserma dei Vigili del Fuoco e con la visita al Sacrario presso le Scuole di Formazione delle Capannelle delle Istituzioni e di tutti i cittadini che vogliono onorare quel luogo sacro.

Nicola Perna
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