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IL MIO CORPO È UNA MUSICA

Data pubblicazione: 06-09-2020
 

Bello come una statua greca. La musica nel sangue. Giovanni Galletta, 26 anni, figlio d’arte – suo padre Natale è uno dei massimi esponenti della canzone napoletana di stampo moderno – è tra i migliori talenti emergenti nel panorama musicale nazionale. Centonovantadue centimetri di muscoli e un sorriso travolgente, l’artista siciliano è anche un modello ricercatissimo dai migliori brand del settore.
Giovanni, lei che è siciliano, come ha scoperto la sua passione per la canzone napoletana?
“Mio nonno era un grande estimatore di Mario Merola e, così, ha influenzato i gusti e le scelte musicali di mio padre Natale che è uno dei maggiori interpreti della canzone napoletana. Sono cresciuto a pane e musica ed è stato quasi naturale per me seguire le orme di papà. Ascolto diversi generi ma ho sempre avuto una predilezione per i brani italiani e, ovviamente, partenopei. Sono siciliano di Messina e ho inciso il mio primo album in lingua napoletana nel 2013, a 19 anni”.
Dalla musica alla moda. Ha già sfilato in passerella e posato per molti brand importanti.
“Mi hanno sempre detto che ho le caratteristiche fisiche per fare moda. La musica resta la mia passione più grande e primigenia ma, ogni volta che posso, sfilo e poso volentieri per le aziende che mi richiedono. Quello del fashion è un mondo che mi piace molto perché rappresenta una forma d’arte straordinaria e il rapporto tra moda e musica è sempre stato molto stretto, basti pensare alle tantissime icone musicali che hanno dettato tendenza con le loro mise e i loro look particolari”.
È un bellissimo ragazzo, dev’essere molto corteggiato…
“Ogni giorno ricevo migliaia di messaggi sui miei profili social. Mi fa molto piacere perché significa che il pubblico mi apprezza e mi vuole bene. È importante sentire l’affetto dei fans. Per me l'amore nella vita è tutto. Ti concede momenti di grande gioia, ma al contempo, talvolta anche di grande dolore.  Ma come in tutte le cose nella vita, credo che non si possa apprezzare la luce senza aver conosciuto prima il buio. Come disse William Shakespeare: ‘L'amore è la più saggia delle follie. Un’amarezza capace di soffocare, una dolcezza capace di guarire”.
Ha un fisico scolpito e molto curato. Quanto tempo dedica alla cura del suo corpo?
“Per mantenermi in forma seguo la stessa routine da circa cinque anni: mi alleno 5 volte a settimana, alternando pesistica e aerobica e seguo un’alimentazione adeguata alle mie esigenze fisiche. Il mio ormai è diventato uno stile di vita. Ovviamente ogni tanto qualche sgarro me lo concedo, soprattutto quando mangio pizza o sushi, ma il giorno dopo mi rimetto subito in riga.
Oltretutto, mantenere in ottimo stato il proprio corpo aiuta anche con il canto e con la respirazione.
Sono una persona a cui piace curarsi, ma non troppo, non vado dall'estetista, e faccio tutto da me, dedicandomi il giusto tempo. Tengo molto ai miei capelli, però, e vado ogni settimana dal parrucchiere”.
Quali sono i suoi progetti per il futuro?
“Insieme alla mia etichetta discografica, la CCRecord di Sergio Donati e Consuelo Cremato, sto lavorando a dei nuovi brani con delle sonorità moderne, adattate al canto napoletano che è passionale e verace. Svelerò tutto a tempo debito. Il mio desiderio, è quello di far ascoltare la mia voce e far emozionare più persone possibili. Uno dei miei sogni più grandi è di andare a Sanremo. Il Festival della canzone italiana sarebbe la vetrina giusta per farmi apprezzare dal grande pubblico.
Infine, essendo fidanzato, ho intenzione di sposarmi e avere dei figli. Amo tantissimo i bambini e essendo una persona molto responsabile credo che in futuro riuscirò ad essere un buon padre, oltretutto ho avuto un grande esempio, i miei genitori”.
                                                                               Stefano Di Capua – Foto di Antonio Paciello (Hair & Make-up by Elios Artis)