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MIGRAZIONE SANITARIA: 70MILA MINORI IN VIAGGIO PER CURARSI

Data pubblicazione: 10-02-2020
 
Casamica

Ogni anno più di 70 mila bambini e ragazziattraversano l’Italia, accompagnati da uno o più parenti, per sottoporsi a cure mediche e chirurgiche. A renderlo noto, in occasione della campagna sms solidale “#ComeACasa”, è l’associazioneCasAmica onlusche da oltre 30 anni accoglie e assiste i “pendolari della salute”, ovvero i malati costretti a spostarsi in città diverse dalla propria per sottoporsi a cure mediche e i loro familiari accompagnatori. Complessivamente gli italiani che ogni anno si mettono in viaggio per raggiungere strutture ospedaliere in città diverse dalla propria sono quasi un milione e mezzo; un numero molto importante che ingloba anche tante persone, circa 400mila, che, a causa di fragilità economiche, oltre alle preoccupazioni per la propria salute devono affrontare le difficoltà logistiche di una sistemazione per sé e per la propria famiglia e che spesso finiscono per essere costrette a dormire in macchina fuori dagli ospedali, tra mille disagi. CasAmica nell’arco di 30 anni ha offerto un letto e il calore di una famiglia a più di 80mila persone, ma molto c’è ancora da fare. «È moralmente inaccettabile che al dolore di una malattia debbano aggiungersi anche gravi disagi pratici, economici e organizzativi», spiega la presidente di CasAmica onlus Lucia Cagnacci Vedani. «Nel 2019,grazie alle nostre strutture di accoglienza e al prezioso supporto di 120 volontari abbiamo registratocirca 7.500 presenze per un totale di oltre 47mila notti di accoglienza, quasi 1000 in più rispetto al 2018 – aggiunge – ma per ampliare e rafforzare questa forma di assistenza c’è bisogno dell’aiuto di tutti». Al fine di sostenere sempre più pendolari della salute in difficoltà CasAmica onlus ha lanciato la campagna sms solidale #ComeACasa.  L’iniziativa sarà attiva dal 9 al 29febbraio: con un sms o una chiamata da rete fissa al 45591 sarà possibile aiutare CasAmica ad accogliere sempre più persone costrette a viaggiare per sottoporsi a cure mediche. 
Attualmente CasAmica mette a disposizione sei strutture di accoglienza distribuite tra Milano, Roma e Leccoper un totale di circa 200 posti letto.Tra queste c’è la Casa dei Bambini di Milano, pensata per far sentire a proprio agio i piccoli ospiti eper permettere loro di condurre il più possibile una vita normale insieme ai familiari, nonostante la lontananza da casa e la malattia. La scelta di studiare un’accoglienza speciale per bambini e adolescenti è legata al fatto che ben il 10% dei malati che arrivano a Milano per curarsi ha un’età inferiore ai 18 anni.  CasAmica per sostenere i più piccoli ha attivatoancheunprogetto di accoglienza in appartamento pensato per i nuclei familiari con più bambini e finalizzato a garantire anche ai fratellini e alle sorelline dei piccoli pazienti la serenità di un ambiente non troppo distante dalle proprie abitudini.«Nel 2019– sottolinea il direttore di CasAmica onlus Stefano Gastaldi– grazie al sostegno di UBI Comunità abbiamo commissionato a Human Foundation un’analisi finalizzata a misurare gli effetti generati dalle nostre attività di accoglienza e umanizzazione, al fine di valutarne la rilevanza, i processi, l’efficacia e l’impatto sociale. Il disegno di valutazione è stato costruito sulla metodologia del Social Return on Investment (SROI)che permette di comprendere e misurare l’impatto sociale, ambientale ed economico generato dal servizio e di stabilire quanti “euro” di valore sociale sono stati creati per ogni euro investito nell’erogazione delle attività. Dalla ricerca è emerso che per ogni euro investito nelle attività di accoglienza di CasAmicasono stati generati ben 4,23 euro di beneficio sociale e che gli ospiti non solo hanno percepito un risparmio economico, ma anche un senso di supporto da parte della comunità di CasAmica (80% dei rispondenti) e assenza di senso di solitudine (41%), riuscendo a sentirsi come fossero a casa (87%). In particolare, i pazienti hanno incrementato il livello di partecipazione alle terapie (78%)».La maggior parte degli ospiti di CasAmica arriva nelle strutture di accoglienza dopo aver affrontato un lunghissimo viaggio: il 73% per cento delle persone accolte proviene infatti dal Sud Italia e dalle isole. La campagna sms solidale #ComeACasa è finalizzata proprioa potenziare e migliorare l’accoglienza nei confronti di persone costrette a gestire non solo una malattia seria, ma anche le difficoltà logistiche e finanziarie legate alla necessità di alloggiare, anche per lunghi periodi di tempo, in una città molto distante dalla propria.