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L'ASCESA DI ELEONORA PIERONI

Data pubblicazione: 22-11-2020
 

La modella, conduttrice e attrice Eleonora Pieroni ha mosso i primi passi sulla scena del mondo dell’arte quando aveva soltanto 15 anni, grazie al concorso Miss Italia, dove ha vinto la fascia di Miss Rocchetta. Da allora, ha riscoperto le sue velleità artistiche, presenti in lei fin da quando era bambina.
“Dopo Miss Italia e vari concorsi, tra cui anche quello di Miss Mondo, ho dato inizio ad una soddisfacente carriera di indossatrice, sfilando e posando per campagne pubblicitarie di brand molto importanti. Da lì, ho avuto anche varie occasioni nel mondo della televisione, a partire dal ruolo di valletta al fianco di Teo Mammucari nello show The Illusionist. Il sogno di intraprendere la carriera nel mondo dello spettacolo ce l’avevo fin da bambina, tant’è che facevo finta di condurre Sanremo. Ho sempre desiderato di fare la conduttrice ed avevo una passione innata per la moda. La Barbie era, ad esempio, l’icona della donna perfetta. Adoravo le passerelle, tutto ciò che era Made in Italy”.
In seguito al suo arrivo in America, per fare la modella di professione, Eleonora ha cominciato a ventilare l’ipotesi di fare l’attrice e, terminato un corso con Sergio Rubini all’Accademia di Roberto Rossellini, si è iscritta alla New York Film Academy e ha potuto studiare con grandi maestri, tra cui Susan Batson, che ha seguito Nicole Kidman, e Larry Moss, coach di Leonardo Di Caprio.
“La passione per il cinema, tra le altre cose, è stata incrementata anche dalle conoscenze che ho potuto fare a grazie a Domenico Vacca, mio marito. E’ stato lui, col suo lavoro di stilista, a presentarmi tanti divi di Hollywood”.
Grande amica di Ivana Trump, che considera la sua “madrina”, la Pieroni passa tanto tempo con lei nella casa di Saint Tropez e pranza con lei almeno una volta a settimana. Grazie alla vicinanza con lei e la famiglia Trump, Eleonora ha potuto trascorrere lo scorso anno con l’uscente Presidente degli States Donald.
“Io e Domenico siamo stati a Capodanno a Mar-a-Lago, a Palm Beach, nella residenza di Donald e sua moglie Melania. E’ stata una bellissima occasione. Ho potuto toccare con mano l’unione della famiglia Trump. Eravamo tutti seduti al tavolo, compresa Ivanka con i suoi figli. Ho respirato un’atmosfera serena, nonostante la presenza di Donald, ossia l’uomo che dirigeva la prima potenza mondiale. Per me e Domenico è stato senz’altro un onore, visto che era a capo del Paese dove noi abbiamo scelto di vivere e che rispettiamo. A livello umano, abbiamo trovato in Donald un uomo molto disponibile, persino per fare le foto. Ci ha tenuto a dirmi quanto fosse un amante dell’Italia. Anche Melania è stata gentile e mi ha lasciato una buona impressione. L’invito, che è arrivato grazie all’amicizia che coltivavo già con Ivanka, è stato accolto da me e Domenico con estremo onore e piacere”.
Forte sostenitrice del body positivity, che la porta a rimarcare il suo essere completamente naturale, Eleonora non ha nemmeno un tatuaggio ed ha come obiettivo quello di incitare tutte le donne a tirar fuori quello che hanno dentro e che è stato donato loro dalla nascita. Tra sogni e progetti, compreso un nuovo film che ha girato in Italia e una serie in uscita su Netflix, la Pieroni in passato è stata anche soprannominata Madrina della Quintana a New York.
“Questo appellativo mi è stato dato dopo aver reso omaggio alla regione Umbria e a Foligno, la mia città natale. Tutto è partito quando ho fatto sì che la delegazione della Quintana sfilasse a New York in occasione del Columbus Day 2017. Terminata la parata, ha avuto dunque luogo un evento di degustazione dei cibi, olio e vini dell’Umbria e di promozione della regione nei suoi aspetti culturali, artistici e naturalistici. E’ un impegno che ha fatto sì che ricevessi anche il premio come Personaggio ed eccellenza italiana che promuove la cultura italiana in America. Un riconoscimento a cui si è aggiunto quello di Ambasciatrice d’arte del made in Italy”.

                                                                                                                                             Roberto Mallò per Massmedia Comunicazione