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Inda 2020 Per voci sole

Data pubblicazione: 06-07-2020
 
Inda

Il 30 agosto Lucia Lavia, Anna Della Rosa, Galatea Ranzi e la consegna a Eva Cantarella del Premio Eschilo d’Oro.  Il Teatro Greco non si ferma. Rinviata al 2021 la trilogia in programma quest’anno (Baccanti, Ifigenia in Tauride e Le Nuvole), la Fondazione Inda propone un percorso per voci sole, fra miti classici e musica moderna, affidato ad alcuni fra gli artisti più interessanti nel panorama contemporaneo. Nicola Piovani, Tosca, Massimo Popolizio, Mircea Cantor, Laura Morante, Luigi Lo Cascio, Lunetta Savino, Isabella Ragonese, Teho Teardo e Lella Costa, con un omaggio ai cento anni di Franca Valeri attraverso la sua Vedova Socrate, saranno i protagonisti di Inda 2020 Per voci sole, il progetto speciale in scena al Teatro Greco di Siracusa dal 10 luglio al 30 agosto. Ad accompagnare il dialogo tra voci e note saranno musicisti talentuosi come Rita Marcotulli, G.U.P. Alcaro, Rodrigo D’Erasmo, Roberto Angelini. Tutti gli artisti coinvolti nell’edizione speciale 2020 debuttano al Teatro Greco cimentandosi con la tradizione classica, attraverso testi ispirati alle figure del teatro antico, e rielaborati da autori del Novecento, come Marguerite Yourcenar, Ghiannis Ritsos, Antonio Tarantino. Gli artisti si esibiranno sul proscenio e sulla cavea del teatro, mentre un numero limitato di spettatori vivrà l’emozione di sedere sulla scena. Tutti gli spettacoli di Inda 2020 Per voci sole sono esclusive in prima assoluta. A inaugurare la rassegna, venerdì 10 luglio, sarà il Maestro Nicola Piovani. Il Premio Oscar dirigerà la prima mondiale della riscrittura di L’Isola della Luce. Cantata per soli, coro e orchestra, su versi di Vincenzo Cerami, che ha per tema la nascita di Apollo portatore di luce. Lo spettacolo, in scena anche sabato 11 luglio, vedrà la partecipazione di Tosca, dell’attore Massimo Popolizio e del soprano Maria Rita Combattelli. Il Maestro Piovani dirigerà 20 strumentisti e 12 coristi. Prodotto dall’Inda, in collaborazione con il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, L’Isola della Luce sarà ripreso dalla Rai. Venerdì 17 luglio l’appuntamento è con l’attrice Lunetta Savino in Da Medea a Medea da Euripide, traduzione e adattamento di Margherita Rubino e Antonio Tarantino. Le musiche saranno eseguite dal vivo dalla compositrice e pianista Rita Marcotulli. La cura registica è di Fabrizio Arcuri. Il 25 luglio Lella Costa sarà protagonista di La vedova Socrate, con la regia di Stefania Bonfadelli, un omaggio a Franca Valeri che il 31 luglio compie 100 anni e che ha scritto, diretto e interpretato la sua pièce sin dal 2003, prima di cedere il testimone a Lella Costa. Sabato 1 agosto Luigi Lo Cascio, reduce dal David di Donatello per l’interpretazione nel film Il traditore di Marco Bellocchio, sarà in scena al Teatro Greco nell’Aiace di Ghiannis Ritsos con musiche dal vivo di G.U.P. Alcaro. Sabato 8 agosto Laura Morante si confronterà con quattro figure del dramma antico: Fedra, Antigone, Clitemnestra e Lena tratte da Fuochi di Marguerite Yourcenar. Ad accompagnarla saranno i musicisti Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) e Roberto Angelini. La cura registica è di Fabrizio Arcuri. Il 22 agosto, Isabella Ragonese porterà in scena Crisotemi da Ghiannis Ritsos, in un dialogo con le musiche dal vivo di Teho Teardo, con al violoncello Giovanna Famulari e Laura Bisceglia. La cura registica è di Fabrizio Arcuri. Domenica 30 agosto, l’artista Mircea Cantor, Premio Duchamp 2011, concluderà il programma con un’altra creazione originale in prima mondiale assoluta, The Sound of my Body is the Memory of my Presenceuna performance site specific concepita ad hoc, che coinvolgerà gli allievi dell’Accademia del Dramma Antico in una sorta di rituale a forte impatto simbolico per celebrare il ritorno alla vita. Dopo la performance, Lucia Lavia, Anna Della Rosa e Galatea Ranzi annunceranno la prossima stagione con alcuni brani tratti da Baccanti, Ifigenia in Tauride e Le Nuvole. La serata comprenderà anche la partecipazione straordinaria in video di Piera Degli Esposti e la consegna a Eva Cantarella del Premio Eschilo d’oro alla carriera. Per la prima volta in cent’anni di storia, grazie a un accordo di partenariato digitale con TIM, quest’anno gli spettacoli dell’Inda, in programma al Teatro Greco dal 17 luglio al 30 agosto, e limitati dall’emergenza sanitaria a soli 480 spettatori dal vivo, si potranno seguire gratuitamente in tutto il mondo in streaming, sia diretta sia in differita nei sette giorni successivi alla recita, collegandosi al nostro sito www.indafondazione.org La stagione Inda 2020 Per voci sole si arricchisce come di consueto delle lezioni all’Orecchio di Dionisio. Gli incontri curati da Margherita Rubino, in programma dal 17 luglio al 31 agosto alle 1830, vedranno la partecipazione di personalità del mondo accademico, del teatro e della giustizia come il filologo e saggista Guido Paduano (La tragedia greca, fatalismo o libertà venerdì 17 luglio); l’attore e regista Moni Ovadia (Il poeta come eroe mercoledì 24 giugno); il regista Davide Livermore (Dramma antico e nascita del melodramma venerdì 31 luglio); il Procuratore generale della Corte di Cassazione Giovanni Salvi (Giustizia e miti antichi venerdì 7 agosto), incontro organizzato in collaborazione con The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights e con l’associazione Amici dell’Inda; e infine lo scrittore e saggista Claudio Magris (Filottete e l’eroe lunedì 31 agosto). Infine, per sostenere l’Inda, il teatro classico, le maestranze colpite dalla crisi il morale di tutta la città di Siracusa, oltre a poter offrire direttamente un contributo personale, quest’anno sarà possibile sottoscrivere una donazione di 1000 euro, diventando Mecenate 2020. In questo modo, si potrà assistere agli spettacoli in programma al Teatro Greco dal 10 luglio al 30 agosto, o regalare uno o più biglietti ad altri spettatori per favorire in concreto un gesto di solidarietà nei confronti delle categorie sociali più colpite dalla crisi dovuta alla pandemia. Il manifesto ufficiale di Inda 2020 Per voci sole nasce da un’opera di uno degli ultimi maestri del Novecento, Corrado Bonicatti, che “con le sue opere ci ha affidato dialoghi e semi di luce”. L’immagine, elaborata dal grafico Carmelo Iocolano, prelude al respiro di un nuovo inizio ed è tratta da Studio per il profondo 3, “un dipinto pieno di speranza e un passaggio all’Oltre”, come ricorda la vedova dell’artista Laura Branchetti Bonicatti “in profonda consonanza con quest’anno tragico per il Coronavirus che ha colpito tutto il pianeta”.Il Teatro Greco non si ferma e sicuramente il pubblico saprà essergli vicino.

Aurelio Badolati