|

LORENA TONACCI È UNA DELLE FINALISTE DI MISS ITALIA

Data pubblicazione: 12-12-2021
 

Lorena Tonacci è una delle finaliste di Miss Italia, concorre con la fascia di Miss Regione Campania: “Sono nata il 22 novembre del 2002, ho 18 anni, sono napoletana, sono alta 1,78, ho gli occhi blu, i capelli biondi e tanti sogni nel cassetto. In quest’ultimo periodo la mia vita è stata un po’ stravolta, sia per l’esperienza di Miss Italia, che mi sta tenendo molto impegnata, sia perché a settembre ho iniziato il primo anno di Università alla Facoltà di Giurisprudenza. Il mio percorso nella moda ha avuto inizio a 14 anni. In realtà ho sempre ammirato questo mondo, ricordo che da piccolina perdevo ore a guardare tanti video di sfilate e in particolare ogni anno Miss Italia era un appuntamento fisso che la mia famiglia ed io non perdevamo mai. Un po’ per timidezza e un po’ perché non sapevo nemmeno io come riuscire a farne parte, fino al primo liceo non mi ero mai avvicinata più di tanto a questo mondo. Ricordo bene che uno dei primi giorni nella mia nuova scuola, un ragazzo di qualche anno più grande di me mi fermò in corridoio, dicendomi che avevo tutte le carte in regola per poter diventare modella, mi fece conoscere il suo manager e da allora è iniziato il mio percorso, anche se ho dato sempre priorità allo studio. Per la scuola, infatti, non sono mai riuscita a mettere me stessa al 100% in questo campo ed è solo da qualche mese che sto cominciando ad entrare veramente nel pieno della moda. La mia aspirazione più grande sarebbe quella di affermarmi nel mondo dello spettacolo, come modella o anche showgirl o addirittura, per sognare proprio in grande, come attrice. La mia famiglia, penso, sia la mia forza più grande, mamma, papà e mia sorella sono la cosa più bella che potesse capitarmi. Mi sostengono in tutto e mi spronano a rincorrere tutti i miei sogni, cercando di tenermi sempre con i piedi a terra. In realtà sono stati loro, insieme ai miei amici più stretti, a convincermi a partecipare a Miss Italia, quest’esperienza è iniziata per gioco, ero appena tornata da un piccolo viaggio fatto con i miei ex compagni di classe e scorrendo i post di Instagram mi è uscito l’annuncio di una delle ultime selezioni provinciali. Scherzando a tavola ne ho parlato con loro tre e sono rimasti talmente entusiasti all’idea di vedermi scendere quelle scale, che alla fine sono riusciti a convincermi. Un po’ per vedere cosa sarebbe successo, un po’ perché sotto sotto fin da bambina ho sempre avuto il desiderio di poter essere su quel palco, ho partecipato, ma senza troppe aspettative. Sono arrivata prima, vincendo la fascia di Miss Mercogliano e, spinta dalla voglia di vedere come sarebbe andata, ho continuato a partecipare alle altre selezioni. Precisamente ho concorso in altre due selezioni regionali, arrivando tutte e due le volte al primo posto, vincendo prima la fascia di Miss Rocchetta Bellezza Campania a Giugliano e poi l’ambita fascia di Miss Campania a Qualiano, cedendo la precedente e diventando così di diritto il capitano della squadra della mia regione. Il titolo di Miss Campania è stato totalmente inaspettato e l’emozione che ho provato è stata talmente forte che non sono riuscita a trattenere le lacrime. La competizione era alta e soprattutto non pensavo che la Campania potesse scegliere una bionda dagli occhi azzurri, mi aspettavo puntasse più su una bellezza più mediterranea. Inutile dire che la mia gioia era, ed è tutt’ora, a mille e non vedo l’ora di mettere in campo tutta me stessa alla finale nazionale di Miss Italia, dove mi aspetto prima di tutto di maturare e poi di superare tutti quei piccoli limiti che inevitabilmente ogni ragazza si impone al giorno d’oggi, specialmente a causa della forte pressione esercitata dai social. Per l’esperienza di Miss Italia sto cercando di prepararmi al meglio, tenendomi però sempre al passo con l’università, in particolare perché a breve dovrò dare i primi esami. Il mio hobby più grande è sempre stato quello di guardare film, di qualsiasi genere, ma il mio preferito in assoluto è il thriller psicologico, perché riesce a tenermi sempre con il fiato sospeso e sulle spine per tutto il tempo. Adoro anche viaggiare, esplorare nuove terre e nuove culture mi fa capire quanto sia straordinario l’essere umano, nonostante le sue mille imperfezioni. Purtroppo, per diversi motivi, non mi ritrovo a farlo tanto quanto vorrei, per cui mi accontento di evadere dalla mia cameretta leggendo e scrivendo, anche se quest’ultima la trovo un’attività troppo intima per poterla condividere con gli altri, quindi mi limito a buttare giù qualche pensiero, nei momenti di forte emotività, e tenerlo nascosto in un angolino privato delle note del mio telefono. La cosa che però amo fare con tutto il cuore è stare insieme alla mia famiglia. Ho avuto la fortuna di nascere in un ambiente pieno di amore e rispetto. Mia sorella è più grande di me di soli due anni, siamo l’una l’opposto dell’altra sotto tutti i punti di vista, ma è questo che ci rende così unite”.