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PERCHE' LI PAGHIAMO?

Data pubblicazione: 18-05-2020
 

Fino al 1960 circa il medico di famiglia veniva a casa a visitare i suoi pazienti. Che bei tempi! Quando veniva visitava tutta la famiglia. Successivamente e fino ad ieri  bisognava andare al suo studio. fare una lunga attesa per farsi o visitare o farsi scrivere  le ricette. Effettivamente era più l’attesa che il contatto con il medico il quale in pochi minuti esercitava la sua professione tanto che poi ognuno si rivolgeva agli specialisti per avere delle diagnosi approfondite o addirittura andare al pronto soccorso. Molti pazienti per by-passare l’attesa si rivolgevano direttamente alle farmacie per farsi dare i farmaci di uso corrente e poi il farmacista si rivolgeva al medico. In questo periodo COVID 19 non si può andare dal medico, non si può  essere visitati e talvolta sono anche irreperibili. A questo punto molti si chiedono: ma perché li paghiamo? Qual è il loro ruolo? In questo periodo di pandemia molti medici si sono infettati più degli infermieri con una percentuale 5-1 per il semplice motivo che i medici si sono mostrati impreparati e privi di quelle cognizioni che presumibilmente avrebbero avuto se  fossero stati medici sul campo e non meri impiegati. Ai pazienti non serve un burocrate. né prendere appuntamento per farsi visitare. Servono medici che ascoltano le problematiche e che riescono a visitarli, capire  e soprattutto curarli.

Santa Riviera