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Al Teatro Mercadante "Scene da Faust"

Data pubblicazione: 06-02-2020
 

Se il tentativo avrà successo, la rappresentazione si riterrà conclusa. In caso contrario, verrà rappresentato lo spettacolo Scene da Faust.” Queste parole campeggiano sul fondo in grandi caratteri luminosi mentre gli attori in abiti candidi e seduti in circolo sono rivolti verso “l’attore” al centro. Luci fredde, bianchissime abbagliano la scena nuda. Ha inizio così “Scene da Faust” di Johann Wolfgang Goethe al Teatro Mercadante. Il titolo si riferisce al fatto che Federico Tiezzi, che firma regia e drammaturgia, presenta solo la prima parte della colossale opera goethiana nella versione italiana di Fabrizio Sinisi. Prodotto dal Teatro Metastasio di Prato/Compagnia Lombardi-Tiezzi in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana/Manifatture Digitali Cinema Prato e Teatro Laboratorio della Toscana/Associazione Teatrale Pistoiese, lo spettacolo è costituito dall’avvicendarsi di una serie di quadri relativi ai capitoli del testo. Suggestive, ben congegnate alcune scene tra cui emergono il dialogo tra Mefistofele e Dio, la successiva proposta a Faust, la scena finale. Meno efficaci altre. Un esempio su tutte: la scena della strega circondata da scimmie. Interessanti le luci di Gianni Pollini che, con la loro intensità, i giochi d’ombra o le variazioni nette, rappresentano l’effettivo allestimento della scena. Una compagnia motivata su cui emerge Sandro Lombardi nel ruolo di un Mefistofele sfaccettato che entra con passo pesante per poi sfoggiare tutte le sue arti di affabulazione mostrandosi di volta in volta mellifluo, seduttivo, sornione. Convincono Marco Foschi nel ruolo di Fauste Leda Kreider in quello di Margherita affiancati dagli attori dell’ultimo biennio del Teatro Laboratorio della Toscana: Dario Battaglia, Alessandro Burzotta, Nicasio Catanese, Valentina Elia, Fonte Fantasia, Francesca Gabucci, Ivan Graziano, Luca Tanganelli. Applausi per tutti.

Valeria Rubinacci