Una giornata dedicata alla scoperta del “piede franco” all'origine della viticoltura. Importanti ospiti di importanza nazionale si ritroveranno l'8 settembre nella splendida cornice della città di Ercolano. Saranno presenti tra gli altri, Roberto Cipresso, winemaker e scrittore di fama internazionale; Luciano Pignataro, Docente di Comunicazione Enogastronomica presso l’Università Federico II di Napoli, Marco Serra, Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini di Salerno. Un ricco parterre di docenti, scienziati, responsabili di associazioni del territorio, enologi, giornalisti di settore che affronteranno il tema dei vitigni a piede franco, di grandissimo interesse per i molteplici sviluppi che possono nascere dalla sua valorizzazione. Infatti, a dare un ulteriore contributo per la divulgazione della conoscenza della viticoltura a piede franco, ci saranno Stefano Del Lungo, ricercatore e archeologo, da sempre impegnato nello studio sulla trasformazione di territori e insediamenti fra Antichità e Alto Medioevo, approfondendo viabilità, biodiversità culturale, inclusa la viticoltura tra archeologia e biologia molecolare, nel Mezzogiorno, Gaetano Conte, agronomo esperto con una visione multidisciplinare della viticoltura, e la professoressa Teresa Del Giudice, docente di Economia Agraria, Alimentare e Estimo Rurale, con esperienza pregressa nelle Scienze Agrarie e nell’Agribusiness.
Il giorno 8 settembre 2025, dalle ore 9:30 alle 13:00, presso Villa Campolieto in Corso Resina n. 283 a Ercolano (Na), l’Associazione Culturale Identità Mediterranea ha organizzato una Conferenza Nazionale sulla Viticoltura a Piede Franco con il Patrocinio Morale del Consiglio Regionale della Campania, del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, dell’Associazione Nazionale delle Città del Vino, del Consorzio di Tutela dei Vini di Salerno, della Fondazione Monti Lattari Onlus, della Fondazione Ente Ville Vesuviane e del Mavv-Wine Art Museum. A spingere Identità Mediterranea e Gaetano Cataldo, nella realizzazione della Conferenza Nazionale sulla Viticoltura a Piede Franco, la necessità di affrontare le importanti tematiche di grande attualità, grazie all’erudizione di Relatori di eccellenza e attraverso prospettive eterogenee, al fine di sensibilizzare il Pubblico e le Istituzioni su un tema fondamentale per la viticoltura italiana e non solo.
Programma della giornata
Dopo i saluti istituzionali di Gennaro Miranda, Presidente della Fondazione-Ente Ville Vesuviane, dell’On. Alessandro Caramiello, Deputato della Repubblica e Presidente dell’inter-gruppo parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori, di Gennaro Saiello, Consigliere della Regione Campania e Presidente della Commissione Innovazione e Sostenibilità per il Rilancio e la Competitività, di Angelo Radica, Presidente dell’Associazione Nazionale delle Città del Vino, e di Marco Serra, Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini di Salerno, interverranno i seguenti relatori:
Stefano Del Lungo, Ricercatore CNR ISP, in rappresentanza del Gruppo di Ricerca CNR-CREA;
Roberto Cipresso, winemaker e scrittore di fama internazionale;
Luciano Pignataro, Docente di Comunicazione Enogastronomica presso l’Università Federico II di Napoli, Scrittore e Giornalista Enogastronomico;
Gaetano Conte, Agronomo in rappresentanza dell’azienda Vitis Rauscedo;
Teresa Del Giudice, Docente di Economia Agraria ed Estimo Rurale.
Modera Gaetano Cataldo, Founder di Identità Mediterranea, Giornalista Enogastronomico e Miglior Sommelier dell’Anno al Merano Wine Festival.
Obiettivi e temi trattati
•Sottolineare l’importanza della Viticoltura a Piede Franco a livello globale.
•Ribadire il valore inestimabile della Viticoltura a Piede Franco dal punto di vista genetico e della biodiversità.
•Definire la sostenibilità della Viticoltura a Piede Franco dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.
•Presagire l’indotto economico potenziale della Viticoltura del Piede Franco, anche in virtù del Destination Management System e della riqualificazione dei borghi.
. Ipotizzare un Protocollo Integrato per la salvaguardia della Viticoltura a Piede Franco e del Sistema Agricoltura nella sua interezza.