A termine della manifestazione di IEG, appena chiusasi, è possibile registrare che il futuro del fuori casa si consolida con Beer&Food Attraction come un punto di riferimento imprescindibile per il comparto Horeca + 7% di visitatori professionali, oltre 600 espositori da 16 Paesi e 145 buyer esteri da 45 nazioni, grazie al supporto strategico di ICE Agenzia. E’ quindi possibile fissare sin d’ora l’appuntamento per la 12ª edizione dal 21 al 23 febbraio 2027. Il salone leader in Europa della Beverage&Bar industry, ha proposto l’offerta più completa delle eccellenze birrarie nel nostro continente: i principali birrifici artigianali e le aziende mainstream, i maggiori importatori di birre estere e le grandi multinazionali del mondo brassicolo. Successo anche per “Mixology” magnete dell’edizione 2026: area ampliata del 39%, afflusso importante di professionisti e bartender internazionali. Rimini nel palcoscenico del bere contemporaneo. Una convivialità nuova trainata da low & no alcohol che strizza l’occhio alla Gen Z, ma conquista anche il pubblico adulto. Strategico il ruolo del food come complemento al mondo beverage con le migliori proposte per il canale casual dining e l’aperitivo.
I saloni fieristici sono stati inaugurati con la presenza della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli che ha anche firmato il protocollo d’intesa con la Federazione Italiana Cuochi (FIC) e il Dipartimento Solidarietà ed Emergenze per promuovere l’inclusione lavorativa nella ristorazione e nell’accoglienza, partecipando ai Campionati della Cucina Italiana dove sono scesi in gara oltre 500 concorrenti. Presente anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, in visita alla FIC Arena dove si sono svolte le competizioni. Lollobrigida ha rimarcato l’importanza del canale horeca così come la necessità di valorizzare le filiere ad esso connesse e ha ricordato il traguardo del riconoscimento della Cucina Italiana a patrimonio Unesco e la necessità di assicurare alle aziende del comparto il giusto ritorno economico, incentivando sempre più i consumi e la tutela di ciò che è autenticamente italiano. Mentre il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara si è collegato, nel corso dello svolgimento gare dei Campionati della Cucina Italiana di federcuochi, intervenendo sul main stage e parlando di formazione e futuro nel settore dell’ospitalità. Anche quest’anno Rimini fiera, con l’annuale kermesse organizzata da IEG “Beer&Food Attraction”, ha fatto registrare successi al di sopra d’ogni aspettativa. Nel corso delle 3 giornate di fiera, grande attenzione ha riscosso il padiglione della Federazione Italiana Cuochi che nella 10ª edizione dei Campionati della Cucina Italiana ha visto il Napoli Culinary Team vincere e stravincere conquistando la supercoppa di Campioni d’Italia 2026.
Il Team di Napoli, ha conquistato anche il Premio per la critica gastronomica, il premio Video per la migliore ripresa social registrata con protagonisti gli chef dell’associazione napoletana del sodalizio FIC e la medaglia d’Oro nella categoria Cucina Calda a Squadre. La squadra dei Campioni d’Italia guidata dal presidente dell'APCN Giuseppe Sorrentino, dal vicepresidente Antonio Papale e team manager Peppe Spina, era capitanata dagli Chef Alessandro Guarracino e Achille Sanges e composta da Giorgio Edipio, Alessandro Carello, Alessio Sorrentino, Sebastiano Limongelli, Giuseppe Saraceno, Ciro De Marino e Umberto Fraiese. Le interessanti giornate di gara con premiazioni sul maestoso palco dell’Arena FIC, dove oltre le premiazioni si sono svolti interessanti dibattiti, convegni ed interessanti momenti attrattivi ed informativi, hanno visto impegnati per le presentazioni grandi professionisti del settore, i prof. Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini ai quali è stato consegnato dal presidente nazionale della FIC Rocco Pozzulo il premio Collare Cocorum. Altra essenziale figura per la FIC, con la sua grande professionalità di presentazioni varie sul palco, interviste e organizzazione della giuria per l’assegnazione del premio “Critica Gastronomica” che, al tavolo vede impegnati qualificatissimi giornalisti del settore ed altre persone di alta competenza, è stato Antonio Iacona che da sempre ha curato anche le relazioni con la stampa. Quest’anno come negli anni addietro oltre al giornalista enogastronomo Giuseppe De Girolamo, sono state impegnate in giuria anche le giornaliste Jessica Gravante, la direttrice di “La Gazzetta del Food” Maria Giovanna Labruna, il direttore di Viaggi & Gusti Channel Tiziano Argazzi ed altri giornalisti. Va ricordata anche la presenza ed impegno storico con la Fic dello Chef e giornalista Alessandro Circiello che cura, per il sodalizio, i rapporti con le istituzioni. Per la FIC, fra l’altro il proprio decennale ha coinciso con il grande riconoscimento della Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’Unesco. Un primato mondiale che tutti i giovani chef, anche con gli insegnamenti dei senior hanno dimostrato di aver ben capito il significato di ciò che i paesi aderenti al comitato intergovernativo Unesco hanno votato unanimemente e che ora bisogna far attenzione a non perdere dopo i primi 5 anni. Infatti occorre ora salvaguardare un patrimonio che ci rende prestigiosamente primi nel mondo con la sua storia, cultura, arte e prodotti di assoluta eccellenza che trattati da sapienti mani di chef creano una immagine anche di gran ritorno con il turismo e la volontà di assaporare l’Italia con tutti i suoi elementi in una familiarità che ci auguriamo possa essere ricca di pacificazione a livello mondiale. Per la FIC numerose sono state le premiazioni per le varie gare. Oltre la supercoppa finale tanti sono stati gli altri premi diplomi, medaglie e coppe vinte dalle regioni in gara da tutt’Italia. Interessante è stata anche la vittoria dei paesi membri della FIC, assegnata al Team Francia che nella categoria Street Food ha conquistato il titolo di Campioni d’Italia con il trio del quale fa parte il napoletano Agostino Coppola. Un risultato straordinario che celebra talento, sacrificio e spirito di squadra, portando l’eccellenza oltre ogni confine.
Per la Campania, oltre la coppa di campioni d’Italia vinta dai cuochi di Napoli, importanti premi sono stati assegnati alle altre provincie. L’Associazione Cuochi Caserta guidata da Pino Raimondo, ha conquistato con un suo allievo il giovane 25enne Vincenzo Natale, originario di Casal di Principe che, con gli insegnamenti del suo maestro Pino ha già dato negli anni addietro successi al sodalizio casertano, la medaglia d’Oro nelle gare di cucina calda individuale. Natale, Chef del ristorante Stile Raro, è diventato uno dei simboli più forti della nuova generazione gastronomica campana e va a lui il vanto della prima squadra Junior d’Italia a raggiungere un risultato così prestigioso, segnando l’inizio di una storia scritta con l’oro. Ma l’associazione guidata da Raimondo, ha inoltre conquistato 2 medaglie d’argento, con Francesco De Lucia, autore di una prova di grande qualità e Stefano Pista, che ha brillato tra i professionisti del Contest Mixery Box conquistando l’Argento, il riconoscimento più prestigioso della giornata nella K1 Senior, che assume un altissimo livello dato che in questa categoria di professionisti non è stata assegnata nessuna Medaglia d'Oro, confermando quindi l’altissimo livello espresso da Pista e la gran severità dei giurati. Di grande importanza ed espressione di professionalità anche la Medaglia di Bronzo ottenuta da Giuseppe dell’Aversana, che con tecnica e precisione che ha conquistato il podio. Il Culinary Team Avellino ha conquistato la medaglia d'oro ai Campionati della Cucina Italiana 2026, con il Team composto da: D’Alessandro Ugo, Cerciello Gaetano, De Gisi Enzo, D’Alessandro Pasquale, De Vita Gabriele, Della Cerra Federico, De Freo Simone e Maietta Pasquale.
Il Team Senior Benevento con Istvan Jozef Gergely, ha conquistando un argento alla competizione individuale di cucina calda K1, che vale moltissimo in quanto l’oro in questa categoria non é stato assegnato. Istvan, ha vinto anche l’argento alle selezioni regionali per il miglior allievo degli istituti Alberghieri rappresentando la Campania. La delegazione FIC beneventana con Rita Carmen Boffa, ha anche ricevuto il premio “Cuoricini” della Federazione Italiana Cuochi per aver ricevuto il maggior numero di interrelazioni nel suo racconto della manifestazione attraverso i social. Infine per Benevento il team che ha preso parte alla competizione “Street food d’autore” ha conquistato il bronzo. Tra i cuochi saliti sul podio c’è anche un cuoco di Ischia che ha partecipato al K 1, Vitantonio Rullo che ha ottenuto una prestigiosa medaglia d’argento ed anche il Premio speciale Prodemar. Riconoscimenti sono stati conquistati anche dall’Associazione Cuochi “SEML Stabiese Equana Monti Lattari.
Giuseppe De Girolamo












