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LA FANESE CORINNA SPERANDINI FORNISCE TUTE ALLA NASA

Data pubblicazione: 25-11-2025
 

Nei suoi consuntivi di fine anno il CE.S.MA. (Centro studi Marche), la Istituzione culturale operativa a Roma dal  1983, ha riservato particolare rilievo  alla manifestazione che si tiene ogni anno al Senato della Repubblica per la concessione del titolo  di “Marchigiano dell’anno”,  premio assegnato a taluni    marchigiani che si sono particolarmente distinti per le loro benemerenze.  Tra questi anche la fanese Corinna Sperandini, imprenditrice  che, tra l’altro,  ha dato vita a Spacewear, la start up con sede nelle Marche da cui è nata la prima tuta interattiva per astronauti SFS1. La tuta termoregolatrice della temperatura corporea rileva l' ECG dell'astronauta avvisandolo se ci sono anomalie. SFS1 ha superato la revisione della FAA (Federal Aviation Administration) ed è stata testata con successo nel volo di AM (Aeronautica militare) e VG (Virgin Galactic) dal colonnello astronauta Walter Villadei. Sperandini è poi passata alla  tuta SFS2  che ha subito una revisione di NASA su tutte le componenti. Il fine è stato quello di attestare le stringenti certificazioni di sicurezza secondo gli standard NASA . La tuta, prima ed unica, ha superato la revisione per essere testata nella ISS (International Space Station). E’ stata poi  ulteriormente testata con successo nella Missione Ax-3, prima ed unica tuta interattiva ad essere autorizzata da NASA all'uso all'interno della ISS. Corinna Sperandini, Ceo di Spacewear, fa parte oggi della Commissione Nazionale Aerospazio di Confindustria ed ha assunto la qualifica di IRB – NASA.

*Presidente Onorario Ce.S.Ma.