Tutto pronto alla Fiera di Rimini, per l’apertura dei battenti di SIGEP World – The World Expo for Foodservice Excellence, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG). Il taglio del nastro per la partenza della tradizionale prima manifestazione di apertura del ricco programma che annualmente IEG propone alla Fiera di Rimini avverrà venerdì 16 gennaio 2026. Sarà poi possibile visitare Sigep World fino a martedì 20 gennaio e poter così aggiornarsi sul meglio delle 6 filiere presenti: gelato, pasticceria, cioccolato, panificazione, pizza e caffè. Filiere che, sulla base delle principali elaborazioni delle associazioni di categoria, valgono complessivamente oltre 40 miliardi di euro tra consumi interni, export e indotto, confermandosi comparto strategico per l’economia nazionale. Questa edizione di SIGEP WORLD 2026, proporrà non singoli settori, ma un ecosistema che fa business, tra le filiere globali del foodservice, hotellerie premium e bar hi-tech. Saranno presenti oltre 1.300 espositori con +33% di presenze estere e nuovi Paesi espositori dall’Europa all’Asia, dal Medio Oriente alle Americhe, top buyer da 75 Paesi e l’India Guest Country. Quest’anno il Sigep si presenta con un ancor più grande interesse per l’alimentazione italiana avendo appena ottenuto la Cucina Italiana, il riconoscimento da parte dell’UNESCO quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità, dando così un maggior sviluppo al trend che con la nostra potenzialità ristorativa, alberghiera ed extralberghiera ci permette di stimolare la capacità attrattiva del Gusto per trainare il Turismo, offrendo una new economy di esperienze enogastronomiche attraverso forme incentivanti che man mano stanno portando a mettere in luce sempre più l’Italia, invogliando a conoscere anche le zone interne dello Stivale da nord a sud, facendo scoprire ai turisti usanze, tradizioni, storia e cultura del cibo con le sue tante varianti e tipicità di prodotti di eccellenza che solo le nostre terre, condizioni climatiche e posizionamenti geografici della nostra nazione sono in grado di proporre insieme alla Cucina più buona del mondo.
La Campania sarà protagonista al Sigep World 47a edizione, con tutte le sue cinque provincie, con complessive 76 aziende.
Da Napoli 39 aziende: Associazione Verace Pizza Napoletana; Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria; BARBERA Caffè Spa; Caffè Kenon; Caffè Barbaro; Caffe' Moreno Srl; Caffè Kremoso; Medcaffè Srl; S. Passalacqua Spa; Caffen Srl; Coni Perfetto Srl; Coni Galasso Srl; Iavazzo Srl; Italcilde Srl; Caporaso Group Srl; Galano Sorrento azienda agricola Srl; Elmeco Srl; Horecanews.it – Vendingnews.it - Fabio Russo Srl; Caputo il mulino di Napoli; Coppola Enterprice Srl; Formalactis Srl; Molini Ambrosio Domenico Srl; Opallestimenti; Oleificio F.lli Punzo Srl; Tradizione campana Srl; Manna Forni Srl; Nolano Srl; Parthenope forni; Boccia Confetti Srl; Deart polistirolo Srl; Eklere; Isma Srl; FRA.GI. Srl – Mammmà; Mullmix Italia Srl; mullumix Srl; Dolciaria Acquaviva Spa; Fresystem Cupiello; NA Menù; Porritiello rame & acciaio dal 1934 Srl. Da Salerno 25 aziende: Belair – Belladonna Srl; Accademia Maestri Pasticceri Italiani; Booxit Italia; Decor Srl; Feio Srl – Caffè Karoma; Infusi personalizzati; Flex Packaging al Spa; Carpino Srl; Medac Srl; F.lli Tedesco Srl; Compagnia Mercantile d’Oltremare Srl; Sacar forni Srl; Artecarta Italia Srl; Cellophane & paper Srl; Officina grafica Società Cooperativa di Lavoro; APA dolci – Antica Pasticceria Artigianale Srl; Caniti Crispo Srl; Decora – Karma Srl; CDFOOD Srl; IDCAM Srl - Viva Dolce; IGLOO; ICE Catering Srl; San Giorgio Spa; CORBARA Srl; SIBILL Srl. Da Caserta 6 aziende: Caffè Toraldo; AROMA – macchine da caffè; Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP; RISPO Frozen Food Srl; SORI' Italia Srl; WAAGE Srl Da Avellino 5 aziende: MDF veicoli industriali Srl; I.CO. cialde Srl; Molino Scoppettuolo Srl; Mecnosud Srl; Santorelli 1936 Srl Da Benevento l’azienda: Monteforte Contract
SIGEP Vision, cuore culturale della manifestazione, offrirà una visione completa ed approfondimenti sui trend globali, trasformando dati, scenari e idee in notizia e strumento per decision maker. International Start-Up Village, proporrà nuovi hub tematici, progetti speciali su hotel, sostenibilità delle filiere e bar innovativi, grandi competizioni mondiali e nazionali. Tra gli appuntamenti confermati, il SIGEP Vision Talk che inaugurerà il programma della Vision Plaza offrendo uno scenario aggiornato sui trend globali del foodservice con dati e case history di successo da Europa, Stati Uniti e India. Mentre “The European restaurant market. Opportunities and future prospects” porta sul palco della Vision Plaza una lettura aggiornata delle opportunità e dei trend del mercato europeo della ristorazione fuoricasa. Il cuore dell’edizione 2026 di Sigep World, sarà le “FILIERE CHE SI INCONTRANO”: il dialogo tra le filiere. Il gelato guarda alle catene, la pizza si struttura come modello industriale, bakery e pasticceria si confrontano con nuovi ingredienti e processi, il caffè incrocia sostenibilità, tecnologia e competenze. Un racconto che supera la logica dei singoli settori per restituire una visione integrata del fuoricasa. In questo contesto, SIGEP World 2026 introduce nuovi hub tematici che ampliano il raggio d’azione della fiera. Il Kitchen Equipment Hub accende i riflettori sulle tecnologie per cucine e laboratori professionali; il Frozen Product Hub fotografa un segmento in forte crescita, sempre più centrale per catene e format organizzati; il Digital District riunisce soluzioni per pagamenti, gestione dati, automazione e customer experience, oggi decisive nel fuoricasa.
Dati assolutamente confortanti sono quelli presentati per accogliere e sviluppare al meglio l’interessante manifestazione fieristica:
Gelato Artigianale: Fatturato vicino ai 3 Miliardi e consumi estivi in crescita.
Nel 2024 il fatturato del settore del gelato artigianale in Italia ha sfiorato i 3 miliardi di euro, in crescita tra lo 0,5% e l’1% rispetto al 2023, confermando il ruolo del nostro Paese come mercato di riferimento in Europa. E i dati sono positivi anche per quest’anno visto che secondo i numeri di CREST-Circana e dell’Associazione Italiana Gelatieri, elaborati dall’Osservatorio SIGEP i consumi di gelato artigianale in Italia (a valore) nel 2025 hanno registrato un incremento di circa +3% rispetto all’estate 2024, periodo in cui si concentra almeno il 70% del giro d’affari annuo del settore.
Pastry & Chocolate: dolci di ricorrenza, segmento premium in crescita e mercato del cioccolato in ripresa.
Nel comparto della pasticceria artigianale, secondo Confartigianato nel 2024 erano attive in Italia oltre 54.000 imprese, di cui 38.000 artigiane (circa il 71%). Una manifestazione fieristica che quest’anno, con il recente riconoscimento da parte dell’UNESCO della Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’Umanità, aggiunge un senso ancor più elevato di interesse alle proposte della gastronomia e del turismo enogastronomico che sempre più umano, integrato e responsabile segna una grande crescita con un valore aggiunto del Pil del nostro Paese.
Pane: 13,4 Miliardi di fatturato e consumi più selettivi.
Nel 2024 il consumo annuo pro capite di pane in Italia è stato di circa 41 kg, in lieve aumento (+1,6%) rispetto al 2023, ma ancora inferiore alla media europea di 70 kg, con picchi intorno agli 80 kg in Paesi come Germania e Austria. Il fatturato complessivo del comparto della panificazione – che comprende pane, pizze e prodotti similari – è stimato in 13,4 miliardi di euro, di cui circa 8,4 miliardi attribuibili al solo pane.
Pizza: 2,7 Miliardi di pezzi l’anno e oltre 15 Miliardi di fatturato.
La pizza continua a essere uno dei piatti simbolo del foodservice italiano. Secondo le elaborazioni su dati CNA Agroalimentare e Coldiretti, in Italia si producono ogni anno circa 2,7 miliardi di pizze, che richiedono oltre 200 milioni di kg di farina, 225 milioni di kg di mozzarella, 30 milioni di kg di olio d’oliva e 260 milioni di kg di salsa di pomodoro.Nel 2024 le pizzerie attive in Italia sono state 88.793, in aumento di quasi il 25% rispetto all’anno precedente, per un fatturato complessivo superiore ai 15 miliardi di euro. Il consumo pro capite sfiora gli 8 kg l’anno, con una frequenza media di almeno una pizza a settimana per gran parte della popolazione.
Caffè: Quasi 6 Miliardi di fatturato e export in ripresa.
Dopo gli anni condizionati dalla pandemia e dalla volatilità dei mercati internazionali, il 2024 ha segnato una fase di consolidamento per il comparto del caffè. Secondo le elaborazioni del Consorzio Promozione Caffè e UCIMAC, la produzione italiana nel 2024 ha sfiorato le 431.000 tonnellate, con volumi stabili (+0,6%) e un incremento del valore alla produzione dell’8,5%, pari a circa 4,36 miliardi di euro. Nel settore della torrefazione operano circa 1.000 aziende distribuite su tutto il territorio nazionale, con un’occupazione diretta stimata in circa 7.000 addetti e un giro d’affari complessivo che nel 2024 ha raggiunto circa 5,7 miliardi di euro, di cui 2,6 miliardi derivanti dall’export e 3,1 miliardi dalle vendite sul mercato interno.Le importazioni di caffè nel 2024 hanno registrato un aumento dell’1,6% in volume, arrivando a circa 703,5 milioni di kg, per un valore intorno ai 2,6 miliardi di euro. L’Italia si conferma terzo Paese al mondo per l’import di caffè verde (dopo Stati Uniti e Germania) e primo produttore di caffè tostato in Europa, davanti a Germania e altri Paesi UE.
Attrezzature e macchine da cucina: Italia quarto produttore mondiale.
Nel 2024 la domanda mondiale di attrezzature di cucina professionale ha superato i 100 miliardi di euro, in crescita dell’8% sul 2023. Il mercato si è quadruplicato in meno di vent’anni, passando da poco più di 25 miliardi nel 2005 agli attuali livelli. La produzione globale è concentrata in quattro Paesi, che rappresentano circa il 50% del totale: Cina, Germania, Stati Uniti e Italia.
Giuseppe De Girolamo











