C’è un’atmosfera speciale che avvolge oggi la Mostra d’Oltremare di Napoli, un’aria fatta di attese, incontri e nuove possibilità. Con l’apertura ufficiale di Tuttohotel, la città torna a essere un palcoscenico privilegiato per il mondo dell’ospitalità, confermandosi luogo di dialogo naturale tra tradizione e innovazione, tra visione imprenditoriale e cultura dell’accoglienza. Alle ore 10:30 di stamattina, il taglio del nastro. Presenti Vincenzo Maraio, assessore al Turismo, promozione del territorio, transizione digitale Regione Campania, Teresa Armato, assessore al Turismo e alle attività produttive Comune di Napoli, Francesca Pagliari, presidente Federalberghi Napoli, Luca De Siero, consigliere Nazionale Italgrob Federazione nazionale distributori Food & Beverage Ho.re.ca., Remo Minopoli, presidente Mostra d’Oltremare, Maria Caputo, consigliere delegato Mostra D’Oltremare, Raffaele Biglietto, ideatore e Direttore Tuttohotel. I padiglioni hanno iniziato a popolarsi di albergatori, architetti, designer, fornitori, chef, maître e operatori del turismo provenienti da tutta Italia. Tuttohotel non è semplicemente una fiera di settore, è un ecosistema vivo, un punto di incontro dove le idee circolano liberamente e si trasformano in progetti concreti. Il tema dell’ospitalità 'su misura' emerge con forza in ogni angolo della manifestazione, riflettendosi negli allestimenti, nelle soluzioni tecnologiche presentate e soprattutto nella volontà condivisa di offrire esperienze sempre più personalizzate agli ospiti. La cerimonia inaugurale ha rappresentato un momento di riflessione sul ruolo strategico di Napoli e della Campania nel panorama turistico nazionale e internazionale. Gli interventi istituzionali hanno ribadito l’importanza di investire in qualità, formazione e innovazione, ma anche di valorizzare il patrimonio umano e culturale che rende unica l’accoglienza del Sud Italia. Un messaggio che ha trovato immediata eco tra i professionisti presenti, consapevoli di essere protagonisti di un settore in continua evoluzione. Nel corso della manifestazione, l’assessore al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato, ha sottolineato il valore strategico di TUTTOHOTEL per la città:
''Eventi come TUTTOHOTEL rafforzano il ruolo di Napoli come destinazione turistica internazionale e come luogo di dialogo tra istituzioni e imprese. L’ospitalità è uno dei motori principali della nostra economia e momenti di incontro come questo contribuiscono a innalzare la qualità dei servizi e la competitività del territorio''. ''TUTTOHOTEL nasce per rispondere alle esigenze concrete degli operatori dell’hospitality'', così Raffaele Biglietto direttore Tutthotel, ''la grande partecipazione di espositori e visitatori dimostra che il settore è dinamico e ha bisogno di occasioni qualificate per aggiornarsi, fare networking e scoprire nuove soluzioni tecnologiche e di design''. ''La Mostra d’Oltremare è sempre più una casa per gli eventi che generano valore economico e culturale'', così Maria Caputo consigliere delegato Mostra D’Oltremare ''TUTTOHOTEL rappresenta un appuntamento di grande rilievo, capace di attrarre professionisti e investimenti, contribuendo allo sviluppo dell’intero comparto turistico e fieristico''. In questo contesto, particolarmente significativo è stato l’intervento di Spiagge.it, che ha portato all’attenzione del pubblico il tema della trasformazione digitale nel turismo, con uno sguardo specifico al mondo balneare. La piattaforma ha raccontato come la tecnologia possa diventare un alleato strategico per gli operatori, semplificando i processi di prenotazione e gestione, ma soprattutto migliorando l’esperienza complessiva del turista. Spiagge.it ha sottolineato la necessità di superare una visione frammentata dell’offerta turistica, promuovendo un modello integrato in cui stabilimenti balneari, hotel e territorio dialogano tra loro, costruendo un’esperienza coerente e fluida per l’ospite. Con un occhio particolare al cliente, una novità annunciata è stata l'introduzione di un'assicurazione 'paramedica' che il cliente può sottoscrivere per assciurarsi un rimborso della prenotazione nel caso di maltempo. Accanto all’innovazione tecnologica, Tuttohotel ha dimostrato ancora una volta di saper valorizzare l’anima più autentica dell’ospitalità, quella fatta di competenze, relazioni e cultura del servizio. In questo scenario si è distinta la partecipazione di A.M.I.R.A. – Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi, da sempre punto di riferimento per l’eccellenza della sala e dell’accoglienza professionale. Il fiduciario della Campania, Dario Duro, ha saputo creare un momento di grande valore formativo e simbolico, ospitando l'AIS, Associazione Italiana Sommelier all’interno di un percorso dedicato al vino e al territorio. Ma il cuore di questo appuntamento è stato un raffinato percorso di degustazione dei vini, presentati come espressione autentica di un territorio ricco di storia e potenzialità. Non si è trattato di una semplice degustazione, ma di un vero racconto sensoriale, in cui ogni calice diventava occasione per parlare di vitigni, tradizione, sostenibilità e identità. Dario Duro ha guidato i presenti mettendo in luce il ruolo centrale del maître e del sommelier come mediatori tra il produttore e l’ospite, capaci di trasformare un prodotto di qualità in un’esperienza memorabile.Un momento significativo, di formazione continua, che conferma la collaborazione con i professionisti per elevare il livello di ospitalità italiana in cui la cura del dettaglio, la conoscenza profonda del prodotto e la capacità di raccontarlo diventano strumenti fondamentali per distinguersi. Passeggiando tra gli stand di Tuttohotel, questo filo conduttore appare evidente, il futuro dell’ospitalità si costruisce mettendo insieme innovazione digitale, eccellenza del servizio e valorizzazione delle produzioni locali. Dalla tecnologia applicata alla gestione delle strutture, alla centralità della sala e della cucina come luoghi di esperienza, tutto converge verso un modello di accoglienza più consapevole e integrata. L’apertura di questa edizione di Tuttohotel non è quindi solo l’inizio di tre giorni di fiera, ma un vero momento di sintesi e rilancio per il settore. Napoli si conferma ancora una volta luogo ideale per raccontare e progettare il turismo di domani, un turismo che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, capace di innovare restando profondamente umano.
Ezio Micillo











