Cinque giorni, 70 appuntamenti diffusi in città e circa 100 protagonisti per esplorare le molteplici dimensioni del mistero, dalla letteratura alla scienza, dalla psicoanalisi alla filosofia, dalla teologia alle arti.
Dal 18 al 22 marzo torna per la sua terza edizione SOUL Festival di Spiritualità Milano, l’appuntamento promosso da Università Cattolica del Sacro Cuore e Arcidiocesi di Milano, con il patrocinio del Comune di Milano, che per cinque giorni coinvolge la città con un palinsesto diffuso di lecture, dialoghi, reading, spettacoli, performance e laboratori sul tema “Mistero, il canto del mondo”, declinato attraverso lo sguardo di circa 100 protagonisti d’eccezione – scrittori, filosofi, teologi, artisti, giornalisti e scienziati – e molteplici prospettive d’analisi, dalla letteratura alla scienza, dalla psicoanalisi alla filosofia, dalla teologia alla musica, alla poesia e alla danza. Per partecipare agli eventi è necessario registrarsi (prenotazioni aperte da domenica 1° marzo).
“Io temo tanto la parola degli uomini, dicono sempre tutto così chiaro… mentre a me piace sentire le cose cantare”. Con questi versi di Rainer Maria Rilke, SOUL Festival invita ad aprirsi al mistero del mondo in un tempo in cui la sensibilità umana fatica a spingersi oltre il tangibile, satura com’è di iperconsumo, immersione nel digitale e fiducia nell’onnipotenza della tecnica. Il festival esplora il lato della realtà invisibile e indisponibile che continuamente chiama il nostro sguardo, invitandoci a sostare davanti all’inaccessibile, ascoltarne il canto, risuonare della sua bellezza, farsi attenti al mistero della vita e della morte, dell'altro e della natura.
Ideato dal comitato curatoriale composto da mons. Luca Bressan, Armando Buonaiuto, Valeria Cantoni Mamiani e Aurelio Mottola, il programma culturale del festival è articolato in 70 appuntamenti diffusi in città. Si riconfermano momenti consolidati come le cene monastiche al Refettorio Ambrosiano, che trasformano la tavola in luogo di relazione e nutrimento spirituale, con don Paolo Alliata e Cristina Arcidiacono, e la meditazione all’alba sulle Terrazze del Duomo, guidata da mons. Mario Delpini con letture di Lino Guanciale, per una contemplazione che abbraccia la città nel passaggio tra notte e giorno, in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa.
Molte le novità di questa edizione fra cui l’incontro nel Duomo di Milano con l’Arcivescovo di Algeri card. Jean-Paul Vesco, accompagnato dagli strumenti dell’Orchestra del Mare, il progetto inedito realizzato in collaborazione con Fondazione Amplifon che trasforma ricordi e pensieri di alcuni ospiti di RSA italiane in un’esperienza teatrale, al buio, sul mistero della vita e della morte, introdotta da Vittorio Lingiardi, un incontro notturno in Santa Maria presso San Satiro ispirato alla magia prospettica dell’abside del Bramante, i cicli di incontri dedicati ai Maestri dell’oltre – Rainer Maria Rilke, Emily Dickinson, Dino Campana e Wisława Szymborska – e ai Maestri di mistero – Meister Eckhart e Carl Gustav Jung –, le proiezioni di film all’Anteo Palazzo del Cinema, il concerto del trio L’Antidote nell’Auditorium San Fedele e una speciale collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, che intreccia la propria programmazione a quella del festival.
“Il silenzio: ecco la pratica dimenticata di cui ha bisogno la città, per non trasformarsi in una città di folli. La musica: ecco la disponibilità di cui ha bisogno la città, per non ridursi in una città del rumore. La poesia: ecco l’audacia di cui ha bisogno la città, per non presentarsi come un tabulato di numeri e statistiche. Il mistero: ecco l’inquietudine di cui ha bisogno la città, per non vivere disperata. SOUL è il dono che alcuni testimoni del mistero vogliono fare a Milano. Sono voci che parlano da molti campi del sapere, del pregare, del cercare. Tutti però sono in cammino verso una rivelazione, perché il silenzio non è un enigma indecifrabile. È piuttosto un invito e una promessa”, dichiara l’Arcivescovo di Milano mons. Mario Delpini.
“SOUL Festival rappresenta per Milano un’occasione preziosa di incontro e di riflessione condivisa. In una città dinamica e proiettata al futuro, fermarsi a interrogare il mistero – nelle sue dimensioni spirituali, artistiche e scientifiche – significa riconoscere il valore del pensiero, del dialogo e della ricerca interiore come parti essenziali della vita pubblica. La collaborazione tra istituzioni culturali e realtà ecclesiali testimonia la capacità di Milano di costruire spazi aperti e plurali, in cui la cultura diventa ponte tra sensibilità diverse”, dichiara Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.
“Il patto di collaborazione tra Diocesi, Comune di Milano e Università Cattolica del Sacro Cuore offre ancora una volta un’occasione per fermarsi. La terza edizione del Festival ci invita a entrare nel mistero, un’esperienza di particolare valore in una società che tende a trattare tutto come un problema. Il mistero infatti non è un problema che attende una soluzione; è una presenza in cui siamo immersi e che ci interroga. Una rassegna dedicata al mistero sollecita un pensiero che non sia solo consolatorio, ma che scuota la coscienza. È un invito all'umiltà intellettuale e, allo stesso tempo, allo stupore profondo. In tal senso, il mistero diventa un’inquietudine creativa, un’occasione per esplorare la dimensione spirituale dell’umanità, per lasciarsi sorprendere, per cercare insieme. Questo in fondo è anche lo spirito che anima un’università”, afferma Elena Beccalli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
SOUL Festival di Spiritualità Milano è reso possibile grazie ai Main Partner Intesa Sanpaolo, Humanitas University, Edison, al Partner CFMT – Centro di Formazione Management del Terziario, al contributo di Fondazione Cariplo e Fondazione Rocca, ai Media Partner Avvenire, Rai e al Content Partner Rai Radio 3. Si ringraziano Comieco, Fondazione Amplifon, Aboca.
A inaugurare la terza edizione di SOUL Festival, mercoledì 18 marzo alle 18.00 è l’incontro Senza alcun dubbio con Javier Cercas presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Prendendo le mosse dalle pagine de Il folle di Dio alla fine del mondo, lo scrittore spagnolo dialoga con Aurelio Mottola sul potere della letteratura di cogliere il mistero della vita. Ad accompagnarli il violoncellista Issei Watanabe che eseguirà due preludi delle suite di Bach. Dopo l’evento inaugurale seguirà alle 21.00 in Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, illuminata dall’installazione artistica di Dan Flavin, il concerto di canto gregoriano Cantare il mistero, a cura dell’Ensemble Audi Filia della Schola Gregoriana della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, diretto da Riccardo Zoia e accompagnato dall’organo di Matteo Galli.
La manifestazione si conclude domenica 22 alle 21.30 al Piccolo Teatro Strehler con Un niente più grande, rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri, con la guida di Cesare Ronconi (produzione Teatro Valdoca), concepito per SOUL Festival di Spiritualità Milano come una pausa di abbandono, per ritrovare nel ritmo sospeso delle parole l’enigma nascosto nelle cose comuni.
Tra questi due momenti un palinsesto articolato e multidisciplinare indaga il tema del mistero attraverso molteplici dimensioni: dalla forza dell’arte, della musica e del cinema come chiavi per vedere con altri occhi la realtà, alle domande sull’universo poste da fisica e astrofisica; dal mistero dell’inconscio e dell’altro, declinato sia nella coppia sia nella fratellanza, al dialogo interreligioso su ospitalità e accoglienza. Verranno affrontate alcune delle domande più radicali dell’esperienza umana come il rapporto tra il male e il bene, la giustizia e la colpa, il tema della morte - in un confronto che riunisce voci del cristianesimo, dell’ebraismo e del buddhismo - e della malattia, con un focus su cura, coraggio e dignità della persona. Saranno inoltre approfondite tematiche quali il silenzio, la relazione con la natura – anche attraverso la figura di San Francesco – il vino come simbolo sacro e processo alchemico, l’imponderabilità del futuro e il bisogno umano di prevederlo, dal rapporto tra visibile e invisibile del mondo ai segni della trascendenza. Ampio spazio verrà dato a scienza e medicina come pratiche umane che indagano il mistero del corpo e della psiche e un approfondimento sarà dedicato al transumanesimo e all’intelligenza artificiale, in dialogo con le grandi questioni spirituali e filosofiche e con le trasformazioni tecnologiche in atto.
È inoltre confermato l’appuntamento con SOUL Young, la rassegna ideata da giovani under 30 con il coordinamento di Francesca Fimeroni e Francesca Monti, curatrici del progetto, che si svolgerà all’ADI Design Museum. Tra design, arti performative, cinema, musica e momenti di partecipazione attiva, per dare voce a chi oggi è chiamato a immaginare il mondo di domani, SOUL Young esplora quest’anno l’immaginazione come forza di trasformazione e come strumento concreto per ripensare il futuro. Tra gli appuntamenti, una visita guidata fra oggetti di design che hanno cambiato le nostre abitudini; un workshop ispirato alla visione artistica di Escher, una performance di Mariangela Di Santo, l’incontro con il cantautore Vasco Brondi e la proiezione di cortometraggi di Amir Ra, seguita da un dialogo con il regista.
Il mistero del reale verrà esplorato anche nei diversi workshop e laboratori in programma: il disegno dell’invisibile con Alessandro Bonaccorsi, il dialogo tra arte e natura in ArteOrto, il tamburo rituale guidato da Maia Cornacchia, la pratica del Social Dreaming guidata da Franca Fubini e la scrittura poetica con Tommaso Di Dio – insieme ai laboratori con l’artista Pietro Bologna pensati per gli studenti del Liceo Virgilio e di Humanitas University – offrono esperienze pratiche e immersive per percepire dimensioni nascoste e sottili dell’esperienza. Anche per questa edizione SOUL Festival vede la collaborazione di importanti luoghi e istituzioni culturali, artistiche, educative, sociali, laiche e religiose della città che ne ospiteranno il palinsesto, a partire dai partner culturali del Festival Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Memoriale della Shoah di Milano, Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, Triennale Milano, a cui si aggiungono ADI Design Museum, Anteo Palazzo del Cinema, Castello Sforzesco, Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, Circolo Filologico Milanese, Museo Diocesano Carlo Maria Martini, Refettorio Ambrosiano, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, La Grande Brera - Pinacoteca di Brera, Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano, Teatro alla Scala, Liceo Virgilio. Partecipano inoltre: Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi, Centro Culturale delle Basiliche, Philo - Pratiche Filosofiche, Ponderosa Music&Art. Tra i luoghi del festival anche Auditorium San Fedele, Basilica di San Simpliciano, Biblioteca in Chiesa Rossa, Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Gallerie d’Italia, Palazzo Edison, Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa.
Forte dell’ampia e attenta partecipazione avuta nelle sue prime due edizioni, SOUL Festival di Spiritualità Milano intende continuare a proporsi come progetto aperto e interrogante nell’ambito del palinsesto culturale milanese, per rispondere a un bisogno condiviso di interiorità, consapevolezza e dialogo. Mettendo al centro la ricerca di significato che anima ogni essere umano, SOUL mira a offrire occasioni di riflessione attorno all’“umano che è comune” colto nelle sue molteplici manifestazioni, in costante dialogo con diverse sensibilità culturali e tradizioni religiose.
SOUL Festival di Spiritualità Milano
18 - 22 marzo 2026, Milano, sedi diffuse
Promosso da Università Cattolica del Sacro Cuore e Arcidiocesi di Milano, con il patrocinio del Comune di Milano
Gli appuntamenti sono a ingresso libero previa prenotazione online (sono esclusi il concerto de L’Antidote e l’ingresso ai musei).
Il programma completo è disponibile sul sito www.soulfestival.it
Le prenotazioni sono aperte da domenica 1° marzo 2026
Sito web: www.soulfestival.it
IG: milanosoulfestival FB: MilanoSoulFestival #milanosoulfestival












