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Sicurezza Stradale, grande partecipazione all'evento presso la DGT Sud di Napoli

Data pubblicazione: 03-11-2025
 

Giornata all’insegna dell’educazione e della prevenzione quella svoltasi presso la Direzione Generale Territoriale del Sud (DGT Sud) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove si è tenuto un importante incontro dedicato alla Sicurezza Stradale. L’iniziativa, organizzata dal Ministero in collaborazione con la DGT Sud e con le associazioni delle autoscuole Unasca e Confarca, ha registrato una grande partecipazione di studenti, operatori del settore e rappresentanti delle istituzioni. Prevenire gli incidenti salvaguardando le vite umane è un obiettivo fissato dall'Unione Europea, in Italia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attua la direttiva comunitaria adottando ed attuando, con appositi decreti, progetti per la Sicurezza Stradale. Ma per raggiungere tali obiettivi, non basta solo intervenire su infrastrutture o regolamentazione, è fondamentale la formazione, la cultura della sicurezza, la prevenzione e l’educazione degli utenti della strada. Le autoscuole sono un punto chiave in questo processo. L'UNASCA e CONFARCA costituiscono “ponti” tra il ministero/enti pubblici e il mondo operativo delle autoscuole e della formazione alla guida, inoltre esse facilitano l’attuazione dei progetti, la diffusione degli strumenti formativi, la mobilitazione sul territorio. A livello ministeriale o di enti locali coinvolti nei progetti ministeriali, l’apporto di queste associazioni è importante per garantire che le azioni siano efficaci, capillari e radicate nelle autoscuole e nel contesto della formazione alla guida.

L’evento, in sinergia istituzionale per la sicurezza sulle strade, ha visto la presenza di numerosi dirigenti e funzionari del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tra cui:

Stefano Riazzola, Capo Dipartimento del MIT;
Fausto Fedele, Direttore della Direzione Generale per la Sicurezza Stradale;
Gaetano Servedio, Direttore Generale della Direzione Generale della Motorizzazione;
Antonio Fontanella, Direttore dell’Ufficio Motorizzazione Civile di Napoli;
Giovanni Improta, Direttore del Centro Prove Autoveicoli;
Vincenzo Ruocco, Direttore UMC di Caserta;
Rocco Pezzolani, Direttore UMC di Salerno;
Sandro Panacea, Direttore UMC di Reggio Calabria e Cosenza;
Vincenzo Taddeo, Responsabile sezione di Benevento;
Salvatore Bruno,  Responsabile sezione di Avellino;
Luciano Nolè,  Responsabile sezione di Potenza;
Antonio Scoppitto,  Responsabile sezione di Foggia;
Vito Maldarizzi,  Responsabile sezione di Taranto;
Giovanni Lauriero,  Responsabile sezione di Matera.

Si sono susseguiti momenti di confronto tecnico e formativo, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza stradale e promuovere comportamenti responsabili alla guida, in particolare tra i più giovani. Nel suo intervento, il Direttore Generale della Motorizzazione Civile Gaetano Servedio, già Direttore DGT SUD, ha sottolineato come la sicurezza stradale non sia soltanto una questione di regole, ma di cultura e responsabilità condivisa. ''Dobbiamo educare i cittadini, fin da giovanissimi, a percepire la sicurezza come un valore fondamentale della convivenza civile. Ogni comportamento corretto sulla strada può salvare una vita'', ha dichiarato Servedio. Inoltre ha evidenziato l’importanza del ruolo della formazione e della collaborazione tra istituzioni e territorio: ''La presenza degli studenti e delle forze dell’ordine qui oggi è il segno di un impegno comune. La sicurezza stradale si costruisce insieme, con la conoscenza, la prevenzione e il rispetto delle regole''. Infine, Servedio ha voluto ringraziare la DGT Sud e tutte le strutture territoriali coinvolte per il lavoro svolto quotidianamente: ''La Direzione Territoriale del Sud rappresenta un presidio fondamentale per la diffusione delle buone pratiche e per il coordinamento delle attività sul territorio. Eventi come questo testimoniano la qualità e la dedizione del personale del Ministero''. Il nuovo capo del Dipartimento per i Trasporti e la Navigazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), l'ingegnere Stefano Fabrizio Riazzola,  ha evidenziato come ''La sicurezza stradale non può essere considerata un traguardo statico, ma un percorso di crescita continua che coinvolge istituzioni, cittadini, imprese e scuole. Iniziative come questa dimostrano che il cambiamento parte dall’ascolto e dal dialogo, soprattutto con i giovani, che rappresentano il futuro della mobilità''. Riazzola ha poi posto l’accento sull’importanza dell’innovazione tecnologica e del controllo del territorio: ''L’uso delle nuove tecnologie per la verifica dei veicoli, il potenziamento dei centri di revisione e la formazione costante degli operatori sono strumenti fondamentali per garantire un sistema di mobilità più sicuro ed efficiente. L’obiettivo è ridurre drasticamente gli incidenti e migliorare la qualità della vita sulle nostre strade''. Grande entusiasmo da parte degli studenti di diversi istituti scolastici del territorio, protagonisti tra educazione e tecnologia, che hanno raggiunto il piazzale della Motorizzazione civile di Napoli già in prima mattinata, a bordo di autobus, e asssititi dai professori. Erano presenti:

l’ITIS “Casanova” di Napoli;
l’ITIS “Galileo Ferraris” di Napoli;
l’Istituto Comprensivo “Omodeo-Beethoven” di Scisciano;
il Liceo Classico “Carducci” di Nola;
l'Istituto Comprensivo 3 ''Parco Verde'' di Caivano.

I ragazzi hanno potuto assistere a dimostrazioni pratiche su veicoli attrezzati per la prevenzione degli incidenti e prendere parte a simulazioni di guida sicura, inclusi esercizi dedicati all’uso corretto del monopattino elettrico, sempre più diffuso tra i giovani ma spesso protagonista di comportamenti rischiosi. Presenti all’iniziativa anche le Forze dell’Ordine in prima linea per la legalità su strada, che hanno illustrato ai partecipanti le principali norme del Codice della Strada, offrendo spunti concreti su come evitare comportamenti scorretti e prevenire situazioni di pericolo. Gli agenti hanno inoltre spiegato le criticità più frequenti riscontrate durante le revisioni dei motocicli, invitando i giovani alla massima attenzione nella manutenzione dei veicoli. Un impegno condiviso per il futuro della mobilità. La giornata si è conclusa con gli interventi dei dirigenti ministeriali che hanno ribadito l'importanza di un approccio integrato alla Sicurezza Stradale, basato su formazione, controllo e innovazione tecnologica. L’iniziativa, accolta con grande partecipazione e interesse, conferma il ruolo strategico della DGT Sud di Napoli come punto di riferimento per la diffusione della cultura della sicurezza e della mobilità sostenibile nel Mezzogiorno.

Ezio Micillo