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ENTRA IN CARICA LA NUOVA PRESIDENTE SIMMESN MARGHERITA RUOPPOLO

Data pubblicazione: 12-01-2026
 

ROMA - Con l’inizio del 2026 Margherita Ruoppolo ha assunto ufficialmente la Presidenza della Società Italiana per lo studio delle Malattie Metaboliche Ereditarie e lo Screening Neonatale (SIMMESN). La presidente Ruoppolo – che rimarrà in carica fino alla fine del 2027 - è Professore ordinario di Biochimica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e responsabile del Centro Unico Regionale per lo Screening Neonatale della Campania.«Sono sinceramente orgogliosa di questo incarico», ha dichiarato la neo-presidente, «che mi consentirà di proseguire il lavoro avviato dal presidente uscente Andrea Pession, guidando una società scientifica in forte crescita». Oggi SIMMESN conta circa 450 iscritti ed è caratterizzata da una forte multidisciplinarietà: ne fanno parte professionisti con competenze diverse, come pediatri, endocrinologi, neuropsichiatri infantili, internisti, neurologi, nefrologi, cardiologi, biochimici, dietisti, genetisti, infermieri, psicologi, ed altri specialisti che lavorano insieme per migliorare la diagnosi e la cura delle malattie metaboliche ereditarie. La Società è un punto di riferimento nazionale per lo screening neonatale, uno strumento fondamentale di prevenzione che permette di individuare precocemente alcune malattie rare nei neonati, spesso prima ancora che compaiano i sintomi.Il 2026 sarà un anno ricco di appuntamenti per la Società. Sono già in programma le Giornate Nazionali SIMMESN, che si terranno il 18 e 19 marzo a Firenze, e il XVI Congresso Nazionale, che si terrà a Milano dal 24 al 27 novembre. In questo periodo specifico, l’attenzione della SIMMESN è rivolta soprattutto alla recente Legge di Bilancio (Legge 30 dicembre 2025, n. 199), che prevede lo stanziamento di fondi per ciascuno degli anni 2026 e 2027 destinati allo sviluppo di nuovi programmi di screening neonatale.«Ringraziamo i parlamentari che hanno sostenuto con convinzione questa scelta», afferma Margherita Ruoppolo, «Il nostro impegno sarà quello di collaborare con le istituzioni nazionali e regionali affinché questi nuovi screening vengano attivati rapidamente e in modo corretto, garantendo a tutti i neonati, in ogni regione, le stesse opportunità di prevenzione e tutela della salute». «Ci attende per l’anno appena iniziato – conclude la presidente - un intenso lavoro svolto da tutto il Direttivo della nostra Società volto a generare un continuo scambio di informazioni con cittadini, famiglie, ricercatori, istituzioni ed altre società scientifiche per rendere il complesso sistema degli screening meno difficile da comprendere anche da chi non è addetto ai lavori».