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RIFLETTORI PUNTATI SULLA IX EDIZIONE DI UN'ESTATE DA RE

Data pubblicazione: 01-08-2025
 

Si è conclusa, con un grandissimo successo di pubblico e di critica, la IX edizione di “Un’Estate da RE”, la rassegna musicale svoltasi nell’incantevole Reggia di Caserta, dal 19 al 31 luglio. Cinque spettacoli tra musica sinfonica, opera, danza e cantautorato messi in scena nel Primo Cortile del Complesso vanvitelliano, con oltre 2 milioni di visualizzazioni, 10.000 interazioni social e 9 ore di diretta nazionale su Radio Kiss Kiss, media partner dell’evento. La chiusura è stata affidata al mitico cantautore Edoardo Bennato con un emozionante, travolgente e coinvolgente concerto, dal titolo Sono Solo Canzonette 2025, andato subito sold out,  che ha visto la partecipazione di oltre 7.000 spettatori. Il “pirata del rock”, in perfetta forma, a dispetto dei suoi 79 anni anagrafici, ma un po’ polemico sulla resa acustica del suo show per la conformazione della location, ha fatto un nostalgico viaggio attraverso i suoi cavalli di battaglia e ha presentato la nuova produzione legata all’attualità politica e al delicato momento sociale che stiamo vivendo senza tralasciare delle continue riflessioni sulla guerra, sui massacri, sulle violenze di genere e sull’ipocrisia di chi ci governa. Con la sua immutabile grinta Bennato ha mandato in visibilio il folto pubblico, che ripeteva ad alta voce tutto il vasto repertorio del cantautore di Bagnoli, oltre due ore di concerto, condite anche di racconti personali, ricordi autobiografici, video, immagini, foto dei suoi quadri, amarcord dei suoi due fratelli Eugenio e Giorgio, precocemente scomparso, ma anche con un omaggio, sulle note de “La calunnia è un venticello”, ad Enzo Tortora e a Mia Martini, maltrattati e diffamati da chi, prima, li osannava. Accompagnato dalla sua storica BeBand, formata da straordinari musicisti (Gennaro Porcelli e Giuseppe Scarpato alle chitarre, Arduino Lopez al basso, Roberto Perrone alla batteria e Raffaele Lopez alle tastiere) e da un eccezionale quartetto di archi, Edoardo ha organizzato uno show travolgente e sincero, tra assoli rock, ballate e testi intramontabili come Il gatto e la volpe, L’isola che non c’è, È asciuto pazzo ‘o padrone, Le ragazze fanno grandi sogni, A cosa serve la guerra, Rinnegato, Nisida, La torre di Babele, Mangiafuoco, Capitan Uncino, Quando sarai grande, Cantautore, oltre mezzo secolo di successi tra l’entusiasmo generale della gente, che ha gradito tantissimo visti gli applausi e le ovazioni finali. Tra il pubblico uno scatenato Toni Servillo che ha apprezzato molto il concerto. All’uscita una domanda ricorrente sulla bocca degli ammiratori: Ma perché non ha eseguito Viva la Mamma? Programmata e finanziata dalla Regione Campania (Fondi di Coesione Italia 21/27), organizzata e promossa da Scabec sotto la direzione artistica di Antonio Marzullo, con la collaborazione della Direzione della Reggia di Caserta, del Comune di Caserta e del Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno, Un’Estate da RE ha proposto un cartellone di alta qualità, capace di coniugare tradizione e innovazione. Nel suggestivo Primo Cortile del Complesso vanvitelliano si sono alternati grandi protagonisti del panorama artistico italiano e internazionale. Il 19 luglio, l’Accademia Barocca di Santa Cecilia, il violinista Giovanni Andrea Zanon e l’attore Toni Servillo hanno aperto la rassegna con un concerto-omaggio ad Antonio Vivaldi, eseguendo La tempesta di mare e Le quattro stagioni. Il 23 e 25 luglio, è stata la volta de La traviata di Giuseppe Verdi, con la direzione del Maestro Daniel Oren, il soprano Gilda Fiume, il tenore Stefan Pop e il baritono Ariunbaatar Ganbaatar, accompagnati dall’Orchestra Filarmonica del Teatro “G. Verdi” di Salerno. Il 30 luglio, lo spettacolo La gioia di danzare, prodotto da ARTEDANZAsrl e ideato da Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, ha incantato il pubblico con capolavori del repertorio classico e coreografie contemporanee. Da una postazione allestita all’interno del famoso “Cannocchiale” del Complesso vanvitelliano, Radio Kiss Kiss – partner dell’iniziativa – ha raccontato in diretta l’evento con interviste ai protagonisti e approfondimenti dedicati alle bellezze culturali del territorio. Fortemente voluta dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel 2016, Un’Estate da RE è nata per valorizzare i siti UNESCO e la grande tradizione musicale campana. Nel tempo si è affermata come un appuntamento irrinunciabile per il territorio, grazie a un cartellone che nelle passate edizioni ha ospitato nomi come Ennio Morricone, Riccardo Muti, Plácido Domingo, Ezio Bosso, Jonas Kaufmann, Zubin Mehta, Antonio Pappano, Zucchero “Sugar” Fornaciari, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani, Roberto Bolle, Uto Ughi, Anna Netrebko, David Garrett e Claudio Baglioni. Con prezzi accessibili e un programma di altissimo livello, Un’Estate da RE si conferma un motore di rilancio culturale, turistico e sociale per tutta la Campania. 

                                                                                                                                                                                     

 Antonio D'Addio